Meglio del previsto i saldi scoperti per caso dai clienti a Gorizia

L’anticipo delle svendite da parte della Regione spiazza non solo i commercianti. Corsa contro il tempo per le etichette da piazzare in vetrina, poi iniziano gli affari 

GORIZIA Partenza buona, anche se con qualche distinguo, per i saldi estivi a Gorizia. Ieri, soprattutto al mattino, si è registrato un buon afflusso di persone interessate alle ultime offerte dei negozi del centro, nonostante gli annunci dell’ultimo minuto da parte della Regione che hanno visto un’anticipazione delle grandi svendite del periodo di una settimana rispetto a quanto inizialmente previsto. La clientela, non a caso, si è dimostrata disorientata e a confermalo sono tanti esercenti. In corso Italia, da Via delle rose, negozio di abbigliamento, ad esempio riportano: «Gli affari sono andati abbastanza bene ma abbiamo bisogno di più tempo per organizzarci. Anche il fatto che il 1°agosto l’apertura dei negozi sarà prolungata per noi è una novità. Ci dovrebbe essere più organizzazione». Poco più in là, nel negozio di intimo Goldenpoint, il quadro è simile. «Gli affari sono andati bene ma questa incertezza sulla data di avvio dei saldi ha pesato. Io lavoro da sola e ho dovuto preparare tutti gli articoli, con i relativi prezzi scontati, all’ultimo momento. Non è stato per niente facile», racconta la titolare.



Spostandosi in corso Verdi, nel negozio di borse e accessori Tomani, il discorso non cambia. Le vendite, soprattutto al mattino, sono state migliori rispetto ad altri sabati. Nessun particolare problema invece, con gli allestimenti né a partecipare, il prossimo sabato, a quanto verrà predisposto. Al momento, da quanto ha annunciato Confcommercio Gorizia, nonostante i saldi siano partiti formalmente ieri, il circuito degli esercenti goriziani è chiamato a concentrarsi sul prossimo sabato. Negli auspici dovrà essere «una giornata di shopping speciale, come programmato. L’invito ai colleghi, del settore moda ma non solo, è di restare aperti almeno fino alle 22, ma sollecitiamo anche i pubblici esercizi a supportare l’animazione del centro con aperitivi speciali: le nostre città meritano un’attenzione straordinaria, e l’unione fa la forza, commercianti e cittadini insieme. Per questo – ha dichiarato nei giorni scorsi Antonella Pacorig, presidente provinciale Federmoda Confcommercio – caldeggiamo i nostri clienti a vivere le città, per uno shopping conveniente e sicuro, durante i saldi e non solo».

Per il momento, comunque, l’inizio è stato forse meglio delle aspettative. Proseguendo con un excursus tra le testimonianze dei negozianti, non ci si lamenta neanche da Intimissimi in corso Verdi, nella zona pedonale che risulta essere sempre un po’ più animata rispetto ad altre aree del centro. «Abbiamo lavorato bene oggi e, in generale, dalla fine del lockdown. Le persone si sono di nuovo abituate a comprare a Gorizia, senza dover andare per forza in un centro commerciale, con i rischi che comporta». Anche qui è assicurata la partecipazione alla manifestazione del 1° agosto. «In ogni caso – concludono – se avessimo voluto organizzarci meglio per il 25 luglio non sarebbe stato possibile, visti i tempi ristretti». Percorrendo via Oberdan e piazza Vittoria sono davvero pochi i negozi aperti. Un po’di movimento, ieri, pare invece ci sia stato a Il Laboratorio, ma anche qui la titolare conferma: «Le persone c’erano ma tante non erano al corrente dell’avvio dei saldi». —

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