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Foiba-Narodni Dom, è resa dei conti nel mondo dell’esodo

Federesuli ribatte agli affondi partiti dall’Unione degli Istriani. «Ci attaccano perché ormai sono isolati e senza identità» 

TRIESTE. Una frattura ormai insanabile. La visita dei Presidenti della Repubblica di Italia e Slovenia, Sergio Mattarella e Borut Pahor, continua ad alimentare la polemica tra l’Unione degli Istriani e Federesuli. Il primo sodalizio, guidato da Massimiliano Lacota, aveva deciso di disertare ogni cerimonia in programma lunedì lanciando poi ieri il duro attacco:

«Mentre le associazioni degli esuli minori, cioè l’Anvgd (Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia aderente a Federsuli, nda), quella dei Dalmati e quella dei Fiumani guidate da Renzo Codarin e Antonio Ballarin ieri hanno rincorso il codazzo di ministri e funzionari italiani e sloveni nella giornata di Mattarella e Pahor a Trieste, i veri esuli, quelli non compromessi, non alla ricerca di visibilità e che non nutrono la...

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