Impennata di contagi a Fiume: nove positivi, anche un medico

Trasferimento di un paziente Covid

Il sanitario lavora nell’ospedale ortopedico di Laurana: i genitori sono rientrati da poco dalla Macedonia. Colpiti anche quattro marittimi. Malati saliti a 37

FIUME. Impennata di casi di Covid-19 a Fiume e nella regione del Quarnero, dopo un weekend tranquillo in cui non si era registrato neppure un contagio. Nella giornata di lunedì, invece, le persone colpite dal virus sono state quattro, mentre ieri si sono contati ben nove casi. I nuovi infetti sono quattro marittimi, sottoposti a tampone al momento dello sbarco o prima di salire a bordo delle loro navi, e poi due camionisti impegnati in viaggi all'estero, un'impiegata di un'agenzia marittima e infine due persone che avevano deciso di farsi medicare dal medico di famiglia. I controlli sono stati in tutto 180.

É quanto comunicato dall'Unità di crisi regionale della Protezione civile, la quale ha precisato che i malati di Covid-19 nella regione fiumana sono ora 37, con 86 guariti e una persona anziana deceduta. A preoccupare è il caso di un medico dell'Ospedale ortopedico di Laurana, nell' Abbaziano, risultato positivo. Si è appurato che a contagiarlo sono stati i suoi genitori, giunti a fargli visita dalla Macedonia.

«Purtroppo il virus è riuscito a farsi strada anche da noi, colpendo uno dei nostri sanitari – ha detto il direttore del nosocomio liburnico, Branko Šestan. Voglio ribadire che l’ospedale lauranase lavora in condizioni speciali sin dal primo giorno della pandemia, condizioni dettate dall’emergenza e che ci hanno fatto varare una serie di severe misure epidemiologiche. I contatti tra medici, infermieri e altro personale sono ridotti al minimo e questo potrebbe avere impedito il diffondersi dei contagi. Da parte nostra abbiamo ordinato una quindicina di controlli, i cui risultati non sono ancora noti».

Šestan precisa che il medico ha saputo di avere contratto la malattia domenica scorsa e senza attendere un minuto ha avvertito la direzione dell’ospedale. Siamo impegnati nel ritracciamento di tutti i suoi contatti». La task force istriana della Protezione civile ha informato che i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati 237 e di questi 6 sono risultati positivi. Uno di questi casi è importato: si tratta di un’istriana contagiata nella capitale croata Zagabria, che quindi sarebbe tornata a casa, nell’abitato di Peroi.

Si sa che altre tre persone hanno avuto contatti con un contagiato, mentre per i rimanente due malati si sta cercando ancora la fonte dell’infezione. Da fonti ufficiose si è appreso che dei sei contagiati, quattro risiedono nell’Umaghese. Casi che non non provengono dalla locale casa di riposo Attilio Gamboz, dove si sono avuti diversi contagi tra assistiti e personale sanitario. Fonti della task force hanno precisato che la situazione nell’istituto è sotto controllo. 


 

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