Arrestato per spaccio a Trieste, implora di restare in cella: «Non ho casa né cibo»

L'uomo, un 38enne capodistriano, era finito in carcere per spaccio di marijuana. Il giudice intendeva concedere i domiciliari, ma il detenuto lo ha pregato di tenerlo dietro le sbarre: «Non ho nessuno nella vita - ha detto al magistrato -. Sono povero. Mi tenga qui»

Sandwich con crema di sgombro, zucchine e fiori di zucca

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