Porto di Trieste, al via i treni sulla Transalpina anche in salita

L'amministratore unico di Adriafer Casini: «Il nostro obiettivo è di fare 14 convogli a settimana per agevolare il resto del traffico merci e viaggiatori sulla linea costiera a causa delle limitazione presenti fino al 21 agosto, per i lavori in corso di Rfi lungo la Trieste-Monfalcone»

TRIESTE La Transalpina è operativa anche nella tratta in salita. La linea asburgica riattivata durante l'emergenza Covid sta costituendo un «polmone d'ossigeno» per il Porto di Trieste, tenuto conto dei lavori in corso da parte di Rfi lungo la linea costiera. Lo annuncia l'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico orientale.

Nei giorni scorsi - spiega una nota - sono stati effettuati i primi treni da Campo Marzio a Villa Opicina in doppia trazione, per stabilire il volume rimorchiabile dei convogli in salita. Da marzo Rfi ha restituito all'esercizio delle imprese ferroviarie la storica linea nella tratta da Villa Opicina a Trieste Campo Marzio e viceversa, lungo un percorso di 14 km, con inoltro dei treni via Rozzol. Adriafer, controllata al 100% dell'Authority, che sta svolgendo il servizio di trazione dei treni merci lungo la tratta, ne ha già effettuati una ventina in discesa.

Porto di Trieste, via ai treni anche in salita sulla Transalpina

«Il nostro obiettivo - spiega l'Amministratore unico di Adriafer, Giuseppe Casini - è di fare 14 treni a settimana sulla Transalpina per agevolare il resto del traffico merci e viaggiatori sulla linea costiera a causa delle limitazione presenti fino al 21 agosto, per i lavori in corso di Rfi lungo la Trieste-Monfalcone. Successivamente prevediamo di continuare a utilizzarla, anche se in maniera più marginale, per i traffici in entrata da Villa Opicina al porto». Adriafer - conclude la nota - ha ottenuto da Rfi l'autorizzazione al trasporto di convogli cargo, per container da 40 piedi High Cube (HC) lungo il percorso, con l'ammissione in servizio di due locomotori: Siemens E191 elettrico e Vossloh D 100 diesel. Attualmente la linea è utilizzabile solo per i treni container, escludendo semirimorchi e casse mobili. A tale proposito precisa Casini «siamo in contatto con Rfi per i lavori di adeguamento necessari all'utilizzo della linea per tutte tipologie di unità intermodali».

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