Contenuto riservato agli abbonati

Prodi: Via della Seta, l’Europa deve agire

Per l’ex premier «è l’ora di sfruttare le opportunità in rapporto più paritario con la Cina, ma serve una strategia condivisa»

TRIESTE Il momento è propizio affinché l’Europa possa sfruttare le opportunità create dalla Via della Seta rendendo più paritario il rapporto con la Cina; ma per farlo necessita di una strategia attiva e condivisa dai Paesi che la costituiscono. Lo pensa l'ex presidente del Consiglio nonché della Commissione europea, Romano Prodi, intervenuto ieri mattina alla conferenza organizzata via web dal titolo “Belt and Road Initiative” (Bri), promossa nell'ambito del progetto Prin da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e dalle Università di Genova, dell'Insubria e di Trieste, città questa il cui porto è coinvolto nel Memorandum siglato un anno e mezzo fa, ma rimasto congelato.

In apertura del suo intervento, Prodi ha ricordato che la Via della Seta è...

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Trieste il giorno dopo la guerriglia: la polizia presidia il porto di Trieste

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi