Narodni dom, “trasloca” in Prefettura di Trieste la cerimonia con Mattarella e Pahor

La firma per la restituzione non avverrà all’ex Balkan per questioni di sicurezza e traffico. Il primo incontro a Basovizza

TRIESTE Avverrà nella Prefettura in piazza Unità la firma del protocollo fra i due Presidenti della Repubblica, Sergio Mattarella e Borut Pahor, per la restituzione del Narodni dom alla comunità slovena.

Questa la linea delle autorità sull’organizzazione del 13 luglio: una soluzione che implicherà minori disagi per la città, laddove una firma nel palazzo progettato da Max Fabiani avrebbe comportato la chiusura di diverse vie.



Le forze dell’ordine si sono riunite giovedì mattina in piazza Unità per discutere con il prefetto Valerio Valenti dell’organizzazione nel dettaglio dell’evento, confrontandosi con le esigenze dello stesso Quirinale.

Spiega il prefetto Valenti: «È ancora presto per dare degli elementi definiti. Quella di giovedì è stata una riunione volta a tratteggiare il programma in modo più preciso». Quel che si può dire, per il momento, è appunto che la firma si terrà in Prefettura: «Così non ci saranno chiusure di strade, tutto verrà gestito in maniera molto dinamica – afferma Valenti –. Le singole strade verranno chiuse al momento del passaggio dei cortei presidenziali, e verranno riaperte non appena questo sarà avvenuto».



Non è ancora stato stabilito quali saranno le misure da prendere in piazza Unità, ma è probabile che l’intero spazio, o parte di esso, venga chiuso e transennato, come già avvenuto nelle numerose visite di capi di Stato e di governo negli ultimi anni.

Meno complicato organizzare le misure di sicurezza da tenere sui siti carsici del monumento nazionale della foiba di Basovizza e del cippo per i quattro antifascisti sloveni del Tigr fucilati.

La riunione di giovedì è stata l’inizio di un percorso che proseguirà nei prossimi giorni con una sequenza di incontri, cui prenderanno parte anche le istituzioni locali come Comune e Regione.



Quanto al cronoprogramma della giornata, secondo una prima bozza di programma trapelata, le commemorazioni a Basovizza, alla foiba e al cippo, dovrebbero tenersi in mattinata, presumibilmente attorno alle 10.30.

Se così avvenisse significherebbe che i due Presidenti si incontreranno direttamente in Carso, Pahor proveniente da Lubiana e Mattarella dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Non si sa, però, se sia previsto un primo momento di incontro a saluto nel capoluogo.

I due capi di Stato si sposterebbero poi verso il centro città, raggiungendo la Prefettura attorno a mezzogiorno per la firma del protocollo. Si tratta di una prima ipotesi di programma, che potrebbe poi preludere a delle variazioni nei prossimi giorni.

La commemorazione del centenario del rogo del Narodni dom è un momento molto atteso dalla minoranza slovena a Trieste e da chi ha a cuore quella vicenda. Al contempo, le polemiche degli ultimi giorni hanno portato a un innalzamento della tensione. Anche per questo l’organizzazione di una efficiente macchina di sicurezza è considerata rilevante. All’orizzonte, peraltro, non pare ci siano possibili contestazioni più che simboliche. –


 

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