Ladri svaligiano Villa Peiffer a Capriva: al rientro proprietario è colpito da infarto

Il raid in pieno giorno. A chiamare i soccorsi è stata la moglie. L’uomo di 72 anni ricoverato in osservazione a Cattinara

CAPRIVA Rientra in casa, scopre che l’abitazione è stata messa a soqquadro dai ladri e viene colto da malore. È quanto accaduto ad un settantaduenne di Capriva nella tarda mattinata di ieri.

L’uomo, Robert Peiffer, tornato a casa dopo essere uscito per alcune commissioni con la moglie, nel momento in cui ha aperto la porta si è trovato di fronte agli occhi una scena del tutto inattesa. La villa era stata presa di mira da alcuni malviventi penetrati dal primo piano utilizzando una scala trovata vicino alla rimessa. La casa era stata letteralmente messa sottosopra. I ladri hanno rovistato dappertutto probabilmente alla ricerca di contanti perché hanno ignorato diversi oggetti d’oro e preziosi.


Compreso quanto avvenuto, l’uomo si è sentito male. A causa di un presunto attacco cardiaco sono dovuti intervenire i sanitari del Sores. A lanciare l’allarme è stata la moglie. In pochi minuti in via Cavour a Capriva è arrivata un’ambulanza. Una volta stabilizzato, il settantaduenne è stato portato all’ospedale di Cattinara dove ora si trova in osservazione. Contemporaneamente a Villa Peiffer sono giunti i carabinieri della locale stazione e quelli del Radiomobile e del Nucleo investigativo di Gorizia, che hanno provveduto a svolgere i rilievi di rito per cercare di trovare indizi o tracce lasciati dagli intrusi. L’intera abitazione su tre livelli è stata analizzata dagli uomini dell’Arma per trovare anche solo una minima indicazione utile a definire chi possa essere stato, in pieno giorno e lungo la più trafficata strada del paese (via Cavour è il nome che prende nel tratto di Capriva la Sr56 Udine-Gorizia) a mettere in atto il piano criminoso.

La casa della famiglia Peiffer è una delle prime su via Cavour provenendo da San Lorenzo: ha un ampio giardino e, se da una parte confina con la strada regionale, che soprattutto in orario pre-pranzo è assai trafficata, dall’altro è limitrofa alla ferrovia. È quest’ultimo quindi il lato più nascosto e molto probabilmente è proprio da lì che i ladri si sono introdotti per entrare nella proprietà della famiglia Peiffer. Se è certo che siano entrati in casa dal piano superiore, non è ancora chiaro da dove siano passati per introdursi nella proprietà. Le indagini sono in corso. Non è esclusa a priori l’ipotesi che possano aver scavalcato l’ingresso che dà sulla strada in un momento in cui, magari, non stava transitando alcun veicolo: difficile, ma non impossibile. Nella casa di via Cavour gli uomini dell’Arma hanno lavorato per quasi due ore: ogni dettaglio non sarà trascurato al fine di dare un nome agli autori del raid che è costato un malore al padrone di casa.

Intanto tra i vicini di Robert Peiffer era palpabile la preoccupazione di chi ha visto per un paio di ore la presenza di carabinieri nel cortile dell’uomo. Il primo pensiero di tutti è andato naturalmente alle condizioni di salute del settantaduenne proprietario dell’abitazione, portato via in ambulanza. –

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