Concorso Legambiente Il parco dell’Isonzo è il più votato in regione

Gorizia e tutti gli amanti della natura che hanno a cuore la città possono esultare. Con 163 voti il Parco sull’Isonzo che si estende a cavallo dei quartieri di Campagnuzza e Sant’Andrea è risultato il sito più votato in regione nel concorso nazionale “Puliamo il tuo parco”. L’iniziativa è stata lanciata dalla nota azienda alimentare Vallelata con la collaborazione di Legambiente e proprio Legambiente e i suoi volontari saranno protagonisti attivi del “premio” messo in palio per i vincitori, visto che il parco più votato di ciascuna regione – quello goriziano appunto nel caso del Friuli Venezia Giulia – verrà ripulito dai rifiuti abbandonati nel corso di una speciale giornata ecologica nel mese di settembre. Lo stesso accadrà anche in altri diciannove parchi disseminati su tutto il territorio italiano, visto che Vallelata e Legambiente hanno stilato un elenco di cento aree verdi della Penisola, cinque per ciascuna regione, tra le quali i cittadini potevano scegliere le venti da ripulire.

Il risultato di Gorizia e del Parco dell’Isonzo (piuttosto netto, visto che la seconda località in classifica, il Parco del Cormor a Udine, è rimasta staccata di una sessantina di voti, e alle sue spalle sono finite aree verdi di San Vito al Tagliamento, Trieste e Pordenone) è merito della sensibilità di tanti goriziani, ma anche dell’intenso lavoro di “passaparola” portato avanti nelle ultime settimane dal gruppo Facebook “Proteggiamo il Parco sull’Isonzo di Campagnuzza e Sant’Andrea”.


Il gruppo, attivo da oltre dieci anni, si batte per tutelare, recuperare e valorizzare uno dei polmoni verdi più suggestivi della città, ma anche uno di quelli maggiormente “feriti” dal degrado e dall’abbandono dei rifiuti. Non a caso, pur attendendo con soddisfazione la bonifica dei rifiuti programmata a questo punto a settembre grazie al concorso, gli amanti della natura del gruppo si attendono che le amministrazioni pubbliche locali e regionali possano reperire le risorse finanziare necessarie anche alla manutenzione del parco. Dal verde ai sentieri, dagli arredi alla segnaletica: tutto ciò che serve per riportare quella splendida area alla bellezza e alla fruibilità originarie. –

M. B.

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