Tetto e bar a nuovo. E c’è la cucina: Sticco rinasce a dispetto del Covid

Il "nuovo" Sticco fotografato da Massimo Silvano

Conclusi nei tempi previsti i lavori di ristrutturazione nonostante i disagi di questi ultimi mesi

TRIESTE Oltre due mesi di lavoro, una corsa contro il tempo dopo lo stop dovuto al lockdown, ma la ristrutturazione si è conclusa nei tempi annunciati. Dal 1 luglio ha riaperto lo stabilimento balneare Sticco. La novità più grande è la creazione della cucina, ma sono stati completamente risistemati anche i bagni, il bar e la lunga tettoia che consente di rilassarsi all’ombra, oltre a tutti gli impianti. Lo staff giovane, che ha inaugurato lo scorso anno la nuova gestione, è pronto a rilanciare l’amato fronte mare con tante proposte. «L’investimento più importante è stata la cucina, ma anche tutta la zona interna - spiega il socio Francesco Minucci - si potrà mangiare sulla terrazza e anche sotto, a poca distanza dal mare. Il blocco dei lavori durante la situazione di emergenza ci ha costretto a velocizzare al massimo il cantiere, ma siamo soddisfatti per aver concluso tutto».

Il ristorante, come già annunciato nei giorni scorsi anche sui social, con il nome di “Sticco Food” proporrà crudi e cotti di pesce, pizza gourmet e altre specialità. «Uno spazio per noi importante, che prima non esisteva - ricorda Minucci - ma anche il bar è stato totalmente rinnovato. Qui, potenzialmente, gli interventi e gli investimenti da fare sarebbero ancora tanti, e le idee non mancano mai. Intanto questo è un grande passo avanti, per uno stabilimento che per tanti anni è rimasto sempre uguale. Lo step successivo - annuncia - sarà di valutare con gli enti competenti la possibilità di inserire una veranda scorrevole, che ci permetterebbe di allungare la stagione, per pranzare, cenare o per lo spazio caffetteria sia in primavera che in autunno inoltrato, e magari ci sarà l’occasione di trascorrere anche qualche bella domenica invernale».

Sul fronte dello stabilimento balneare, ieri in tanti hanno scelto Sticco per una giornata tra mare e tintarella e i più affezionati hanno già sottoscritto gli abbonamenti stagionali, una cinquantina quelli venduti negli ultimi giorni, in costante aumento. Per tutti gli altri è a disposizione anche la app, per chi vuole effettuare la prenotazione online, con pochi “clic”. Basta scaricare Cocobuk, cercare “Sticco mare”, scegliere la data e il lettino. Come per tutti gli spazi balneari privati, è stata effettuata una nuova mappatura, tenendo in considerazione i distanziamenti obbligatori, che ha portato alla riduzione di più del 30% della capienza totale. Tra gli interventi portati a termine nei mesi scorsi anche la completa sostituzione della vecchia tettoia, con una più moderna.

E ieri i primi bagnanti ne hanno approfittato, per rilassarsi al fresco, durante la giornata afosa. Nei prossimi giorni inizierà la pianificazione degli eventi, anche se la previsione è di appuntamenti ben diversi dallo scorso anno, quando centinaia di persone si davano appuntamento per le feste e le serate animate sul mare. «L’idea è di organizzare un format nuovo - annuncia Minucci - sempre all’ insegna della musica, ma abbinandola anche all’ offerta enogastronomica e naturalmente nel rispetto delle norme di sicurezza in vigore». — mi.b. RIPRODUZIONE RISERVATA

Pancake di ceci con robiola e rucola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi