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Da Sant’Antonio Nuovo a San Giacomo, la Diocesi di Trieste ridisegna la mappa dei parroci

La chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo

Il vescovo Crepaldi sposta don Rosa (rimpiazzato da don Sabadin) al posto di don Giursi. A Muggia “bis” per Destradi



Il vescovo Giampaolo Crepaldi traccia una nuova “mappa” della Diocesi di Trieste. Lo fa con una serie di spostamenti dettati dalla necessità di un avvicendamento al vertice in tre importanti e popolose parrocchie: quelle di Sant’Antonio Nuovo, di San Luigi e di Muggia.


«L’avvicendamento dei sacerdoti nelle comunità – scrive il vicario generale della Diocesi triestina don Pier Emilio Salvadè nella nota che accompagna la comunicazione delle nuove nomine – è dovuto al naturale ricambio legato all’età, alle “dimissioni” dal ministero di parroco e ad altre motivazioni pastorali di rinnovamento». I decreti di nomina vescovile entreranno in vigore il prossimo 8 settembre. Tra le novità, la più significativa riguarda Sant’Antonio Taumaturgo. Dopo una vita spesa in quella parrocchia e oltre mezzo secolo di ministero, don Fortunato Giursi lascerà il ruolo di parroco a monsignor Roberto Rosa, l’attuale parroco di San Giacomo. Giursi, però, anche per mantenere un punto di riferimento per i parrocchiani, resterà a Sant’Antonio in qualità di aiuto alla parrocchia.

Don Roberto Rosa è una figura di peso nella Diocesi di Trieste. Da diversi anni parroco nel popolato rione di San Giacomo, è anche responsabile dei seminaristi triestini, vicario episcopale e cappellano di Sua Santità. La nuova nomina di Rosa implica delle novità anche a San Giacomo, dove da settembre il nuovo parroco sarà Rudy Sabadin, oggi incaricato della pastorale universitaria. Un ritorno in quel rione per il giovane prete, che anni fa nella stessa parrocchia aveva già operato come responsabile dell’oratorio. Una figura che era stata molto apprezzata per il suo operato e il suo impegno per i giovanissimi dalle famiglie di San Giacomo. Vicario parrocchiale diventerà don Alberto Zornada.

Spostandoci nel rione di San Luigi, amministratore della parrocchia di San Luigi Gonzaga, al posto di monsignor Mario Del Ben, è stato nominato don Mattia Galej. Del Ben, a sua volta, viene trasferito a Chiarbola, come aiuto della parrocchia di San Gerolamo Confessore. Restando a Trieste, nella chiesa di San Giovanni Decollato di piazzale Gioberti il vicario parrocchiale sarà don Stefano Vattovani, mentre per quella dei Santi Ermacora e Fortunato il vescovo ha scelto Tomas Kunaver.

In quel di Muggia, don Andrea Destradi, parroco di Santa Maria Assunta a Muggia Vecchia, prenderà le redini anche della parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo, diventando in questo modo il riferimento per la Diocesi nella cittadina rivierasca. Destradi, responsabile della pastorale vocazionale, potrà comunque godere dell’importante supporto dell’attuale parroco don Silvano Latin, figura di riferimento per i muggesani, per molti anni apprezzato direttore del settimanale “Vita Nuova” e portavoce del vescovo Eugenio Ravignani. Latin resterà come aiuto in quella parrocchia.

A supporto delle parrocchie, dal prossimo autunno arriveranno anche tre attuali diaconi che verranno ordinati sacerdoti il prossimo 30 agosto: Zeljko Babic, Nicolas Bulian e Nikola Cingel. La fine dell’anno pastorale ha previsto inoltre altri nuovi incarichi diocesani, come quello di don Andrea Mosca a delegato vescovile per il Servizio della pastorale della Famiglia, e quello di don Andrea Paddeu che diventerà, invece, vicedirettore del Centro Diocesano Vocazioni. Don Lorenzo Magarelli sarà delegato vescovile per il Servizio diocesano di pastorale universitaria e cappellano della residenza universitaria “Rifugio Cuor di Gesù”. Infine, don Marcos Rivas Chéliz è stato scelto come vicerettore del Seminario Diocesano. —



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