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Bus e treni tornano da oggi a pieno carico

Fedriga firma l’ordinanza che consente da sabato 27 giugno di occupare tutti i posti a bordo. Finestra-bis per i bonus alle imprese finora escluse

TRIESTE. Un altro pezzo di normalità che ritorna. Massimiliano Fedriga firma l’ordinanza numero 19 dall’inizio dell’emergenza che ripristina l’offerta e la modalità di fruizione del Tpl. Come sugli aerei, anche su autobus e corriere del Fvg rimane obbligatoria la mascherina, ma da oggi, sabato 27 giugno, si ritorna alla tradizionale capienza. Fermo restando il mantenimento dei sistemi di protezione individuale, informa la Regione, il documento consente l’occupazione del 100% dei posti a sedere e in piedi a bordo dei mezzi del Trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano, ferroviario e marittimo, compresi i servizi transfrontalieri, nonché a bordo di mezzi utilizzati per servizi di trasporto non di linea compresi Ncc, taxi e quelli svolti mediante autobus, e pure negli impianti del trasporto pubblico funiviario (funivie, funicolari e seggiovie).

La decisione di Fedriga, consentita dal trend del contagio, punta a rispondere al costante incremento della domanda in una fase di ripresa delle attività economiche e turistiche. Per dare un’ulteriore spinta, la giunta apre una seconda finestra per distribuire contributi tra i 500 e i quattromila euro alle Pmi messe in ginocchio dalle conseguenze economiche della pandemia.

Lo fa nel giorno della scadenza dei termini della prima finestra, inserendo alcuni nuovi settori, che si divideranno quanto rimane, oltre cinque milion dei 34 della posta iniziale. Su proposta fatta dall’assessore alle Attività produttive Sergio Bini ieri in seduta di giunta, l’elenco comprende l’installazione di impianti elettrici e idraulici, il commercio di autoveicoli e accessori, riparazione e manutenzione, il commercio all’ingrosso di generi non alimentari e al dettaglio di giornali, riviste e periodici, le spedizioni, l’ospitalità in ostelli, colonie e alloggi per studenti e lavoratori, l’intrattenimento e l’organizzazione di eventi, la riparazioni di beni, le attività delle agenzie pubblicitarie, degli agenti e dei procuratori per lo spettacolo e lo sport e la gestione di stabilimenti balneari.

«Abbiamo esteso il beneficio anche ad altre attività economiche che in un primo momento erano state escluse, ma che risultano sicuramente penalizzate dalla situazione emergenziale», spiega Bini. Le istanze possono essere presentate a partire dalle 8 del 7 luglio e fino alle 20 del 15 luglio. Una seconda novità contenuta nella delibera approvata è la rideterminazione dell’importo per agenzie di viaggio e tour operator che hanno fatto domanda entro ieri. Tenuto conto del “lockdown”, della paralisi dei voli e della faticosa ripresa del turismo, il contributo a loro favore sale da 1.400 a quattromila euro.

Su proposta dell’assessore al Lavoro Alessia Rosolen, la giunta ha inoltre deciso di anticipare al primo luglio, «causa esaurimento momentaneo delle risorse», il termine di presentazione delle domande che i datori di lavoro privati con sede o unità locale in Fvg possono inoltrare alla Regione per ricevere a loro volta i contributi a fondo perduto in regime di “de minimis” a sostegno dell’assunzione con contratti a tempo determinato e indeterminato e della stabilizzazione a tempo anche parziale (non inferiore al 70%) dei lavoratori. Contestualmente, sono però stati attivati gli incentivi per assunzioni a tempo indeterminato legate alla stagionalità, erogabili attingendo al Fondo sociale europeo.


 

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