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Dalla birreria in franchising alla caffetteria “francese”: nuovi locali aprono a Trieste

Arriva il momento delle inaugurazioni rinviate a causa del lockdown. Tra gli imprenditori del settore c’è fiducia: «Il Covid non ci ha fermati» 

TRIESTE Bar, ristoranti, birrerie e catene in franchising. Nuove aperture a Trieste, programmate a breve o tra qualche mese, persone che hanno scelto di investire nel campo della ristorazione, con inaugurazioni di solito previste nei primi mesi dell’ anno, ma rinviate a causa del lockdown.

Aprirà il 4 luglio a Il Giulia “Doppio Malto”, il diciassettesimo punto della catena in Italia, il quarto in franchising, il primo aperto dopo l’emergenza Covid. Tra le proposte carni alla brace, piatti vegetariani, dolci fatti in casa, insalate, pizze al tegamino, burger e ricette in cui la birra è protagonista.


Ma il locale punta a diventare anche uno spazio dove fermarsi per un drink, con divani, poltrone e calciobalilla. Ogni birra artigianale “Doppio Malto” viene prodotta nei due birrifici di proprietà, quello storico di Erba e il più recente, a Iglesias, con 18 etichette in tutto. A Trieste per chi sceglie di pranzare o a cenare, la prima birra è gratis fino al 17 luglio.

«Lo stop forzato dovuto al Covid non ha arrestato i nostri piani di crescita né modificato la nostra idea di felicità – commenta Giovanni Porcu, founder e ceo di Foodbrand Spa, proprietaria del marchio –: grandi tavolate e fiumi di ottima birra. Sono felice di ripartire nello sviluppo proprio aprendo a Trieste un progetto che abbiamo fortemente voluto».

Tra la prima e la seconda settimana di luglio aprirà i battenti “N’Joy food and drink”, in via San Nicolò 10. Il nome richiama le iniziali dei due fratelli che gestiranno la novità, Noemi e Gioele, con birreria e cocktail bar, un menù per chi vuole fermarsi a cena, e una lunga serie di stuzzichini, tacos, panini e bruschette per chi sceglie un aperitivo o uno spuntino. Ultimi interventi da concludere in questi giorni, prima di fissare la data ufficiale di partenza.



Il 29 giugno al via “UAU”, piccolo fast food in via Carducci 31/A, con panini, una proposta veggy, patatine e milk shake.

A fine estate invece, tra la fine di agosto e il mese di settembre, sarà il turno de “L’Abbuffata express”, in via del Rivo 17, che proporrà solo il servizio per asporto, con pietanze già presenti dell’omonimo ristorante-pizzeria di piazzale de Gasperi, tra carne, pesce, panini e tante altre proposte.

Ha già aperto il 6 giugno “Home-Sapore di Casa”, in via Muratti 1b, gestito da due giovani fidanzati, Costanza Galgaro e Jack Matel. «Abbiamo creato un posto – spiegano – dove vogliamo che le persone si sentano a casa, da questa idea deriva anche il nome del locale. Puntiamo a portare una ventata di freschezza e novità nella nostra città, rivisitando la caffetteria, passando alla macchina a leva per il caffè espresso, inserendo la moka e promuovendo anche i “power coffee” in stile Starbucks. Abbiamo voluto creare una sorta di backery, con la vendita del pane, e con dolci fatti in casa».

«Visto che Jack è francese – aggiunge Costanza – abbiamo pensato di introdurre qualcosa di diverso, anche in ambito alimentare, facendo conoscere alle persone le gallettes bretonne, piatto tipico della Bretagna, con impasto di farina di grano saraceno».

Ovunque nessuna inaugurazione ufficiale con feste, musica o eventi di intrattenimento, per evitare assembramenti. —


 

Merluzzo al vapore al pomodoro e taggiasche, farro, cime di rapa alle mandorle

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