Monfalcone, il debutto degli assistenti da spiaggia con Marina Julia presa d’assalto

Venticinque ragazzi sono stati selezionati per la stagione in chiave anti Covid-19. E da metà luglio operativi fino alle 19. Il sindaco Cisint: «Dato lavoro a studenti»

MONFALCONE In tempi normali, che con una bella giornata di sole la gente stia a spassarsela al mare, non sarebbe una notizia, ma la pandemia globale ha regalato la gioia della “fase 2” così anche per Marina Julia è ripartito il campionato, come per il calcio. E ieri, al primo assalto alla sabbia, questo riavvio d’attività ha registrato nuovi, esordienti guardialinee: gli assistenti, selezionati dal Comune, per l’accoglienza dei bagnanti in una stagione così particolare, che prepotentemente vorrebbe scacciare l’incubo Covid-19 delle scorse settimane.



Una truppa di giovani: il più “vecchio” ha 24 anni ed è uno studente universitario, i più imberbi due gemelli che il 25 giugno, proprio nel giorno del compimento del loro 18° genetliaco, prenderanno incarico sul litorale, festeggiando la maggiore età in modo sicuramente alternativo. Tutti, però, trascorreranno l’estate tra sdraio e ombrelloni. Nessun compito da vigilantes, sia chiaro: l’osservanza del rispetto delle distanze sociali spetterà alla Polizia locale e alle altre forze dell’ordine. La faccenda sarà meno complicata del previsto: l’ente ha anche abbandonato l’idea del varco in via Giarrette per un accesso alla spiaggia a numeri contingentati, in virtù delle sopravvenute modifiche sulle disposizioni.

Ieri, con il turno dalle 8 alle 13, l’esordio di Giulia a dirimere il traffico, tra un corridoio e l’altro, fornire informazioni e consegnare brochure sulle iniziative, culturali o d’interesse, in corso a Monfalcone. Dunque una truppa di 25 ragazzi e ragazze, tra i 18 e i 24 anni, dell’Isontino (e pure della vicina Duino Aurisina) che parlano inglese e hanno “studiato” le peculiarità del territorio, in modo da poterle promuovere nel caso in cui chi è dedito alla tintarella chieda approfondimenti. I giovani, in maglietta e cappellino bianchi con il logo del Comune, hanno infatti ricevuto una dispensa sulla città del cantiere prima di essere ingaggiati.

La paga è da contratto nazionale per le cooperative multiservizi, di livello 1: sui 9 euro lordi all’ora. Per ora lavoreranno su due turni dalle 8 alle 13 e dalle 13 alle 18, dividendosi Marina Julia in due settori, a sinistra e a destra della scalinata, più il chilometro di battigia sull’Isola dei bagni, a Marina Nova. Nei week-end ci sarà più personale e la spiaggia maggiore sarà divisa su tre settori. «Dal 17 luglio, avvicinandosi ai giorni clou delle ferie, invece tre turni di orario e l’ultima mezz’ora a scavalco per la consegna dei lavori con copertura fino alle 19», spiega l’assessore ai Servizi ai cittadini Giuliana Garimberti, che segue la partita. I ragazzi sono stati individuati dopo il vaglio dei loro curricula: conoscono tutti la lingua della regina e diversi discorrono anche in spagnolo, tedesco e sloveno. Li si potrà trovare sotto l’ombrellone, ai tavolini posizionati ai piedi della scalinata d’ingresso alla spiaggia. Dove verrà esposto materiale informativo sul Muca, la Rocca e le altre iniziative o attrattive della città. Immancabile il dispenser con il gel per la pulizia delle mani. Compito precipuo sarà indirizzare i bagnanti, ma l’ente si riserva di utilizzarli anche nei parchi gioco e aree verdi, con funzioni informative. Il sindaco Anna Cisint, nei giorni scorsi, ha ricevuto la truppa in municipio, per spiegare la mission: «Avranno un ruolo fondamentale nei prossimi mesi, visto che dovranno accogliere e indirizzare i bagnanti. Infatti hanno svolto anche un corso per il contenimento del Covid-19». La prima cittadina sottolinea come i ragazzi siano «entusiasti» e si siano appassionati al progetto «studiando come pazzi» le dispense per compiere al meglio il loro dovere». —

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