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Salgono a quota 133 i treni regionali ma Frecce per Roma solo da Udine

Trieste penalizzata. Da domani invece più collegamenti locali: ok a promozioni e abbinata binario-bici

TRIESTE Tornano i treni regionali, ma sono dimezzati i Frecciarossa direzione Roma. Annunciati, con il nuovo orario, solo su Udine, non su Trieste, dove invece, già da inizio giugno, era ricomparso il collegamento veloce su Milano. Le stime di riempimento dei convogli non rendono invece per adesso conveniente per Trenitalia la ripartenza delle Frecce dal capoluogo regionale verso la capitale. Una penalizzazione per gli utenti triestini che durerà, ben che vada, per tutto giugno. «L’offerta delle Frecce – precisa la compagnia – viene valutata in base alle esigenze di mobilità del territorio e nel giro di qualche settimana le frequenze verranno aumentate sicuramente».



Una doccia gelata anche per l’assessore regionale ai Trasporti Graziano Pizzimenti: «Sono sorpreso e fortemente dispiaciuto per l’assenza di risposte alle nostre richieste, anche sul fronte dei voli, con Alitalia che ancora non ufficializza la ripresa della tratta Ronchi-Roma. Non c’è dubbio che farò immediate pressioni per le Frecce Trieste-Roma, tanto più determinanti dopo mesi in cui sono mancati i collegamenti di lunga percorrenza».



Le buone notizie arrivano invece sul fronte dei treni locali. Con l’orario estivo presentato ieri da Trenitalia, al via da domani 14 giugno, in Friuli Venezia Giulia si muoveranno 133 treni regionali nei giorni feriali, un netto incremento rispetto ai 99 della fase 2 dell’emergenza Covid. Un’offerta più ampia (durante il lockdown si era scesi al 30%) che soddisfa innanzitutto i pendolari. «La gente sta tornando a viaggiare in treno – commenta Andrea Palese, storico attivista del comitato Alto Friuli –. Già adesso, rispetto al 15% della fase 1, la presenza è del 30-40%, con punte del 50%». I 133 treni annunciati dall’amministratore delegato di Fs Gianfranco Battisti e, per Trenitalia, dal presidente Tiziano Onesti e dall’ad Orazio Iacono, significano una copertura dell’80% rispetto a un orario estivo pre-Covid. Nel “pacchetto” ci sono anche 11 conferme dell’orario invernale, «per scongiurare l’eventualità di sovraffollamenti», informa la compagnia. Una risposta anche alle richieste dei pendolari, che avevano sollecitato il ripristino del R6005 in partenza da Tarvisio alle 6.45 e arrivo a Trieste alle 9.08, del R21000 delle 7.28 da Trieste e di alcune altre corse della fascia oraria 15-16, oltre al mantenimento del R6038 delle 18.35 da Udine direzione Carnia, e sono stati accontentati. «Con l’emergenza – osserva ancora Palese – sono caduti certi tabù. Ringraziamo Fs e Trenitalia per avere accolto a stretto giro le nostre proposte».

Molta attenzione anche sull’abbinata treno-bici. «Una combinazione vincente», la sintesi di Pizzimenti ieri a Trieste Centrale alla presentazione di due carrozze rinnovate e attrezzate per il trasporto di 64 due ruote ciascuna e attive sempre dal 14 giugno con rastrelliere, cinghie di sicurezza e prese di corrente per la ricarica delle biciclette elettriche. Circoleranno tutti i sabati e le domeniche sui regionali 21000 Trieste (7.28) - Tarvisio (10.07) e 6049 Tarvisio (15.53) - Trieste (18.08). Tra le offerte, oltre alla “promo Weekend Fvg” (sconto del 20% nel fine settimana), spuntano anche “Estate Insieme” (dal 24 giugno, tra le 12 del venerdì e le 12 del lunedì, biglietto unico a 49 euro per quattro weekend senza limiti di destinazione in regione), “Estate Insieme XL” (149 euro per tutti i weekend d’estate), “Promo Junior” (regionali gratis per gli under 15) e “Plus 3 e Plus 5” (tariffe da 40 o 60 euro per tour personalizzati di 3 o 5 giorni). —


 

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