Trieste, paga con 200 euro sospetti e aggredisce i poliziotti: arrestato

Un cittadino serbo al Caffè degli Specchi. Nella sua stanza d'albergo gli agenti hanno poi trovato 30 mila euro

TRIESTE Lunedì sera al Caffè degli Specchi, un uomo, di nazionalità serba, secondo i testimoni in stato di alterazione, ha tentato di pagare quanto consumato al bancone con una banconota da 200 euro, denaro rifiutato dall’apposito apparecchio in quanto verosimilmente falso. Dagli accertamenti successivi, lo si è appreso nel pomeriggio di oggi (mercoledì 10 giugno) la banconota è risultata peraltro autentica. Si sarebbe trattato quindi di un temporaneo problema di lettura dell'apparecchio rilevatore. Ciò non cancella, peraltro, quello che è accaduto dopo la consegna della banconota.

Infatti il gestore, dopo aver notato che il cliente deteneva nel borsello ulteriori banconote di piccolo taglio ed insospettito, anche per la leggerezza con la quale l’uomo gli aveva proposto di tenere, a titolo di mancia, un importo di 50 euro, ha chiamato il 112. Giunti subito sul posto, gli operatori della Squadra Volante hanno individuato il soggetto, che con fare aggressivo e provocatorio, si è rifiutato di fornire le proprie generalità opponendo resistenza e tentando di colpire gli agenti presenti.

Perquisita la sua stanza d’albergo, gli operatori hanno sequestrato banconote per un valore di 30.000 euro e arrestato J.D. classe 1981, per resistenza al pubblico ufficiale. Ancora in corso le indagini volte ad appurare la veridicità delle banconote sequestrate e soprattutto perché l'uomo si trovasse in città con un quantitativo di contanti così ingente.

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