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Trieste, prezzi pop e bollini a terra per il ritorno dell’Ausonia. Sticco riapre il primo luglio

Tra le nuove regole dello stabilimento di Riva Traiana lo stop al bar e alle partite a carte. Rivoluzione per i più giovani: i minorenni entrano solo se accompagnati da un adulto  

TRIESTE Prima giornata di sole e mare all’ Ausonia di Trieste. L’avvio ufficiale della stagione in realtà è stato dato venerdì, ma solo ieri, grazie al bel tempo, lo storico stabilimento si è nuovamente ripopolato. Regole diverse quest’anno, per seguire i protocolli “anti-covid”, che impongono, in primis, il distanziamento. E le disposizioni non hanno scoraggiato i bagnanti, in particolare i più affezionati, con 200 abbonamenti già sottoscritti. La capienza massima è stata dimezzata, ora a 656 presenze al massimo, e lo spazio non manca.

Le nuove regole per le spiagge di Trieste: distanze e ingressi limitati



Le grandi terrazze hanno ospitato già ieri tante persone, posizionate sopra i bollini, che indicano con esattezza la distanza corretta da mantenere tra le postazioni. In due aree in particolare sono già collocati i lettini, che si possono prenotare. Resta chiusa la piscina in attesa di effettuare il ripristino del tratto della passerella crollato la scorsa estate, ma chi ama tuffarsi può farlo dalla zona chiamata “California”. Confermato anche l’utilizzo dell’amato solarium.

A Trieste riapre il bagno al Pedocin, tutti mascherati contro il virus



L’ Ausonia deve però rinunciare al bar quest’anno, per consentire lo spazio adeguato alle corsie diverse, tra ingresso e uscita, che tutti rispettano senza difficoltà. Snack e bibite sono garantiti con distributori automatici nell’atrio centrale e al posto della biblioteca. Niente tavolini e vietato giocare a carte.



Sotto le terrazze anche lo spazio all’ombra è disciplinato con adesivi a terra, a indicare la posizione giusta, per evitare di sdraiarsi troppo vicini alle altre persone. Tra le piccole o grandi rivoluzioni del 2020 anche l’obbligo per i minorenni di usufruire dello stabilimento solo accompagnati da un parente. Addio insomma, almeno per quest’anno, alle scorribande dei tanti ragazzini che trascorrevano anche tutta l’estate qui: fuga dovuta un po’ alla piscina chiusa, il punto preferito da sempre dai giovani, e un po’, come detto, perché l’entrata è consentita solo con mamma o papà. Un limite per tanti adolescenti, che qui arrivavano spesso insieme agli amici e ai coetanei. E il risultato è un’atmosfera più rilassata, che non dispiace ai bagnanti, e alle tante le famiglie che ieri hanno scelto di godersi la spiaggetta tra giochi e nuotate con bimbi piccoli.



Prezzi più popolari quest’anno, per venire incontro alle esigenze di tutti: 6 euro il biglietto di ingresso, sia festivo che feriale, e la gratuità dei bambini è fino a 4 anni e non più fino a 3.

Intanto il vicino Pedocin non registra ancora un’affluenza consistente. Anche ieri la spiaggia non era particolarmente affollata. Colpa, secondo alcuni bagnanti, della pausa di sanificazione a metà giornata che obbliga ad uscire, attendere in strada la fine delle pulizie, rifare il biglietto e rientrare. Soddisfatto invece chi sceglie il bagno Lanterna durante la pausa pranzo, per il turno del pomeriggio anticipato dalle 13 da qualche giorno.



Tra gli altri stabilimenti Sticco annuncia sui social l’apertura il primo luglio. Uno slittamento dovuto, in questo caso, ai lavori per concludere il cantiere che ha portato alla risistemazione di tutto il comprensorio, con la creazione del ristorante. Le Ginestre invece conferma il via dal 15 giugno. —


 

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