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Addio a Fulvia Levi, «luce positiva» nel buio disumano delle leggi razziali

Si è spenta a 90 anni una delle colonne della Comunità ebraica. Nel 2018 l’impegno al fianco dei ragazzi del Petrarca 

TRIESTE Fulvia Levi non c’è più. Si è spenta domenica all’età di novant’anni a Trieste, sua città natale, una delle colonne portanti della Comunità ebraica cittadina. Chi la conosceva ricorda la sua presenza come una «luce positiva» e «piena di grazia». Eppure ebbe infanzia e adolescenza segnate dalle persecuzioni razziali. Ma anche da un incontro salvifico che, in seguito, la portò a spendersi in prima persona affinché fossero riconosciuti come Giusti tra le Nazioni coloro che, a proprio rischio e pericolo, permisero a lei e alla sua famiglia di sopravvivere.

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