Trieste, maxi restyling da 4 milioni di euro per ammodernare le scuole di Rozzol

Approvato il progetto di restauro per il polo che comprende gli istituti Giotti e Stuparich. Cantieri al via tra un anno

TRIESTE È stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta municipale il progetto di fattibilità tecnica ed economica per gli interventi di ristrutturazione e restauro del complesso scolastico di Strada di Rozzol 61, composto dalla scuola dell’infanzia Stuparich, dalla primaria Giotti e dalla secondaria di primo grado intitolata sempre a Carlo Stuparich. L’intervento, del valore complessivo di 4 milioni di euro, prevede il restauro del fabbricato esistente, aggiornandolo alle vigenti normative antisismiche e antincendio, attraverso lavori che riguarderanno in primis la bonifica dell’amianto, la copertura e i solai, con l’adeguamento di tutto l’immobile alle norme di prevenzione incendi ed efficientamento energetico.

Il progetto di fattibilità, approvato su sollecitazione dell’assessore ai lavori pubblici elisa Lodi, comporterà come detto una spesa complessiva 4 milioni di euro, finanziati per tre quarti a mezzo mutuo erogato dalla Cassa Depositi e Prestiti. Del restante milione di euro, invece, si farà carico la Regione con un finanziamento ad hoc. Ora l’iter per la realizzazione delle opere di ristrutturazione proseguirà con l’indizione di una gara d’appalto per il progetto definitivo e successivamente quella per l’avvio vero e proprio dei lavori. Che dovrebbero partire, salvo imprevisti, entro la fine del prossimo anno scolastico.


L’edificio rettangolare che attualmente ospita i tre plessi scolastici è stato edificato nei primi anni Sessanta e già ad occhio nudo presenta tutte le problematiche di un’opera che ormai si avvicina ai 60 anni di vita e risente della necessità di un restauro complessivo. Muri pieni di crepe, ferri arrugginiti a vista e muffe sono gli attuali biglietti da visita della struttura. I lavori perciò seguiranno un doppio iter: da una parte l’aggiornamento della struttura in linea con quelle che sono le normative antincendio, con la sostituzione delle porte esistenti con nuove, metalliche, dotate di maniglioni antipanico, dall’altra il restauro vero e proprio. Questa seconda partita interesserà, quindi, il risanamento delle murature, sia portanti che interne all’edificio, nonché il rifacimento delle scale di emergenza esterne.

Particolare attenzione verrà data poi alle componenti di amianto, presente anch'esso nella struttura di Rozzol, così come in tutte le opere presenti in città e risalenti agli anni sessanta e settanta. Verranno perciò rimossi i pavimenti e i tubi realizzati in vinil-amianto, sostituiti con nuovi in Pvc, dalle caratteristiche tecniche più indicate per un edificio scolastico moderno. Un’altra attenzione speciale nel restauro della scuola verrà riservata agli spazi e alla dotazioni in uso agli studenti con ridotta capacità motoria, per la mobilità dei quali verrà installato un ascensore all’esterno dell’edificio e dei bagni a loro dedicati. I miglioramenti energetici saranno ottenuti con un rafforzamento del sottotetto attraverso l’installazione di un isolamento.

Soddisfatto l’assessore ai Lavori pubblici. «Gli interventi all’interno del plesso scolastico di via Rozzol non fanno che confermare la grande attenzione posta dall’amministrazione cittadina nei confronti dell’edilizia scolastica, sia attraverso continui interventi per lotti manutentivi straordinari sia con specifiche importanti opere come questa. Il restauro della scuola di Rozzol in particolare - conclude Lodi - garantirà maggiore modernità e sicurezza ad un circolo didattico importante presente in un rione popoloso della città». —


 

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