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Da Barcola beach al "tubone" fino al park sotto le Rive: i tanti sogni irrealizzati nel cassetto di Trieste

Uno dei rendering del progetto per il Park Audace, un parcheggio sotterraneo sulle Rive mai realizzato

Non solo l'ovovia: nel lungo elenco di opere ipotizzate, proposte, proclamate o promesse dalla classe politica e dagli amministratori cittadini spicca anche il maxi campus di via Rossetti in cui riunire tutti i licei cittadini e il Parco del mare previsto prima a Barcola, poi a Campo Marzio e infine in attesa in Sacchetta. Senza dimenticare la metropolitana leggera e l'irrealistica proposta di creare un ponte stile Brooklyn fino a Muggia. (Speciale a cura di Elisa Lenarduzzi e Giovanni Tomasin)

TRIESTE Fanno tenerezza quelle illustrazioni del primo Novecento, in cui le città del Duemila sono ritratte come paesaggi futuristici in cui la gente va a spasso su aggeggi volanti. Fa un effetto simile, nel nostro presente, pensare a come sarebbe Trieste se in questi decenni si fossero realizzate le opere ipotizzate, proposte, proclamate o promesse dalla classe politica e dagli amministratori cittadini.

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