Furti nei reparti ospedalieri di Trieste, Asugi rafforza la sorveglianza

Un’agente della Scientifica al Maggiore dopo un recente furto

Aggiudicato a Sicuritalia spa l’appalto triennale per scongiurare nuove incursioni  di ladri e vandali. Previste ronde armate specie in orario notturno in tutte le sedi  

TRIESTE Sarà Sicuritalia Spa a effettuare il servizio di vigilanza armata nelle strutture triestine dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina. La nuova società subentrerà dal primo giugno alle ditte che attualmente gestiscono i diversi servizi di sicurezza.



L’appalto di gara era stato affidato a livello regionale da Arcs a inizio dello scorso anno ed era stato suddiviso in sei diversi lotti per un valore complessivo di quasi sette milioni di euro. Sicuritalia aveva presentato una proposta per il lotto giuliano pari a 242.038 euro comprensivi di 43.646 euro di iva per 36 mesi con un costo medio annuale di 80.679 euro. L’aggiudicazione della gara era stata confermata l’otto novembre dello scorso anno, ma nell’Azienda sanitaria universitaria integrata Triestina (a cui il primo gennaio è subentrata Asugi) esisteva già un contratto in essere fino al 28 febbraio 2020 il quale causa emergenza Covid-19 e l’impossibilità di effettuare le verifiche pre affido era stato prorogato fino a tutto maggio. In corsa per il lotto triestino del servizio di sorveglianza anche la Ati composta da Italpol Group, Corpo Vigili Notturni srl, Sts srl, La Vedetta 2 e Mondialpol spa.



Italpol inoltre era la società a cui era stato affidato con incarico diretto lo scorso anno il servizio di vigilanza aggiuntivo a seguito dei furti avvenuti al Maggiore. Per due volte i ladri erano riusciti infatti ad entrare nel reparto di Farmacia portando via medicinali per un valore di oltre 700 mila euro tra antitumorali, farmaci per l’Hiv e l’epatite. Da un altro reparto era invece sparito un ecodoppler con relative sonde.

Oltre ad un’implementazione del servizio di vigilanza armata erano state acquistate oltre 20 telecamere di videosorveglianza ed erano state installate porte blindate e grate antisfondamento sui vetri delle finestre. Sicuritalia dovrà occuparsi della sicurezza del personale sanitario e non, dei visitatori e dei degenti; prevenire atti di sabotaggio, vandalismo e furti; effettuare se necessari interventi di ordine pubblico e le ronde all’interno delle strutture. Il servizio di sorveglianza armata verrà garantito in tutte le sedi di Asugi e in particolare nel comprensorio dell’ex ospedale psichiatrico dove sono collocati diversi servizi alla cittadinanza come il Dipartimento di prevenzione e il centro diurno dipendenze.



Alcune strutture saranno controllate attraverso il servizio di telesorveglianza come ad esempio quella della Direzione strategica in via Costantinides o il Data center di via Farneto. Verranno poi garantite delle ronde notturne sia all’ospedale Maggiore sia a Cattinara in particolare nelle aree sensibili come la rianimazione, il pronto soccorso e la farmacia. Restano attivi ovviamente i presidi fissi di sorveglianza e quelli delle forze dell’ordine. —


 

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