Coronavirus, a Trieste un weekend con controlli rinforzati anti-movida selvaggia

Controlli a Trieste durante la movida

Sono via Torino, la zona dell’arco di Riccardo e il Viale le aree che verranno monitorate dalle forze dell’ordine per evitare assembramenti

TRIESTE È questo weekend il banco di prova: il primo da quando i locali della movida, con la Fase 2, hanno riaperto ufficialmente al pubblico.

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La voglia di uscire dopo tre mesi di lockdown e la bella stagione sono complici però di possibili assembramenti, che si potrebbero verificare durante le serate di aperitivi, come già successo negli scorsi giorni in alcune zone della città. Per evitare il ripetersi di queste scene, il questore Giuseppe Petronzi, su indirizzo del prefetto Valerio Valenti, ha disposto dei servizi rinforzati di Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia locale che sorveglieranno le principali strade della movida: via Torino, arco di Riccardo e viale XX Settembre.



«Baricentro dell’attività è via Torino – specifica Petronzi – poi, forse dalla prossima settimana metteremo in campo qualche altra idea su cui stiamo lavorando, ma dobbiamo definire se è fattibile o meno».

Le eventuali novità in campo si riferiscono alla possibilità di ingaggiare degli steward. Un’ipotesi che è stata palesata negli scorsi giorni durante una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica con i vertici delle forze dell’ordine, presieduta dal prefetto Valenti, alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza e del vice Paolo Polidori.



Dall’incontro sono uscite alcune linee di indirizzo che, peraltro, presto non si limiteranno alla movida, ma che si estenderanno pure alla gestione del lungomare di Barcola. Ma iI focus è la movida. Si pensa di reclutare vigilantes (guardie giurate) o steward da posizionare in prossimità di bar e ristoranti. Il loro ruolo sarà sostanzialmente quello di regolare il flusso delle persone e di fare in modo che si creino assembramenti.

«Si tratta di un progetto complesso e originale – conclude Petronzi – che finora non è stato attuato altrove, però proprio per la sua complessità è ancora da valutare».



Intanto, nella giornata di giovedì, sono continuati gli ormai quotidiani controlli per verificare che i cittadini rispettino le misure anti-Covid. Su 527 persone intercettate, le forze dell’ordine ne hanno sanzionate tre. In particolare due multati sono stati individuati da Polizia e Polizia locale mentre non indossavano la mascherina.

Diciotto invece i soggetti denunciati per altri reati. Sono state infine 158 le attività commerciali attenzionate, risultate tuttavia tutte regolari. —


 

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