La Stadion di Trieste riparte da Bacon e Parin con la novità dell’asta a tempo

“La modella” di Zangrando.

Contrattazioni online fino a lunedì per 250 lotti. E altri 150 saranno battuti virtualmente il 12 giugno

TRIESTE Un’asta a tempo per ricominciare. La Stadion, che quest’anno festeggia il suo trentennale, è ripartita sabato 16 maggio con due giorni d’anticipo sulle riaperture della “fase 2” prevista nell’ambito dell’emergenza sanitaria Covid. La ripartenza presenta diverse novità molto interessanti in linea con le disposizioni legate alla pandemia attuale. Una su tutte è l’asta a tempo che, partita per l’appunto sabato scorso, terminerà lunedì 25 maggio alle 18. Fino al 25 maggio sarà infatti possibile andare sul sito della Stadion e fare delle offerte su più di 250 lotti. Numerosi i vetri di Murano firmati Venini, Seguso, Orlando Zennaro, Toso, Barovier, Moretti e Salviati. Da segnalare un vaso in vetro a tromba di Tiffany (stimato tra i 500 e i 700 euro). Ci sono poi tappeti antichi, gioielli, icone russe, lampade e arredi vari. C’è, per esempio un salottino in stile Luigi XV con stoffa floreale composto da un divanetto e quattro poltrone, stimato tra gli 800 e i 1.200 euro.

"Giovinetta in lettura" di Parin


Nell’asta a tempo ci sono poi grafiche di artisti importanti tra cui Henry Moore, Renato Guttuso, Hans Hartung, Emilio Scanavino, Arman, Roberto, Sebastian Matta, Gregg Chadwick, Bruno Cassinari e FrancoGentilini. Da tenere d’occhio un’incisione a colori di Francis Bacon (“Disteso in spiaggia”, 65 centimetri per 50, esemplare 26 di 99), valutata tra i mille e i 1.500 euro.

L'incisione di Bacon


A seguire poi l’immancabile sfilata di opere di pittori triestini e non solo: Parin - lotto 70, Perizi, Giovanni Zangrando, Livio Rosignano, Romano Rossini. Sabino Coloni, Pietro Lucano e Ugo Flumiani. Tra questi spicca l’olio su tela “Giovinetta in lettura” di Gino Parin, valutato tra i mille e i 1.500 euro.

Da ammirare, ancora, anche “La modella” di Zangrando, opera realizzata con pastelli colorati e stimata tra i 250 e i 350 euro. Dall’Ottocento arriva la chicca della pittrice francese Marie Dieterle van Marcke con l’olio su tela “Al pascolo”, stimato tra gli 800 e i 1.200 euro. Iscrivendosi direttamente tramite il sito www. stadionaste.com si avrà la possibilità di fare le offerte per i lotti preferiti. Allo scadere del tempo, fissato come si diceva lunedì 25 maggio alle ore 18, chi avrà effettuato l'offerta più alta si aggiudicherà il lotto desiderato. Per tutta la durata dell’asta i partecipanti vengono costantemente avvisati delle variazioni dei prezzi e di eventuali rilanci, in modo da poter intervenire direttamente nelle contrattazioni.

Ma non finiscono qui, le novità della Stadion. Il 12 giugno avrà luogo l’asta virtuale, la prima della storia trentennale della Stadion. Il coronavirus, insomma, non ferma la casa d’aste triestina. «Si potranno fare offerte in diretta tramite pc oltre alle solite offerte scritte e telefoniche», spiega il direttore Furio Princivalli: «È un modo per stare al passo con i tempi e sempre vicini alla nostra clientela». Nell’occasione sono annunciati più di 150 lotti, molti dei quali sono delle vere e proprie novità, alcune arrivate pure via email. Le sorprese, insomma, non mancheranno, il 12 giugno. —


 

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