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L’Ue: sì a riaperture selettive dei confini. Ma Vienna frena sull’Italia

L'autostrada al passo del Brennero tra Austria e Italia

Anche Berlino sulla stessa linea: ancora troppo presto per Roma e Madrid. Conte: no ad accordi bilaterali che possano creare percorsi turistici privilegiati

BRUXELLES. Ai tempi del Covid-19 le spiagge affollate saranno un ricordo, con i bagnanti costretti a indossare mascherine protettive e osservare distanze di sicurezza anche per la tintarella. Ma una boccata di ossigeno è possibile, o almeno l'Europa ci prova. È il senso delle nuove linee guida per il turismo e la libertà di movimento presentate ieri da Bruxelles, per un approccio coordinato verso una parvenza di normalità, anche nel tentativo di rimettere in piedi un settore che vale il 10% del Pil dell'Ue, circa 1.400

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