Respirando con Gaya e Jaques Delgado/1

Jaques Delgado, lo psicoterapeuta triestino sopravvissuto al Coronavirus

L'Ayurveda, insegna che siamo un microcosmo totalmente connesso al macrocosmo: ciò che facciamo ha un impatto sul pianeta in cui viviamo così come la Terra agisce su di noi. Ricordiamo Gaia, la terra come organismo vivo, non un ammasso di fiumi, montagne, foreste e deserti da occupare e sfruttare. L’anno scorso noi benpensanti ci siamo preoccupati per gli incendi in Australia e per la distruzione della foresta pluviale in Brasile. L’Amazzonia tradizionalmente conosciuta come “polmone del mondo” spariva velocemente sotto l’azione criminale di latifondisti e cercatori d’oro.

Coronavirus, Jaques, sopravvissuto dopo il coma: "Ho creduto di morire"


Oggi l’uomo cambia radicalmente le sue abitudini per via di un virus che, guarda caso, affligge principalmente i polmoni, togliendo il fiato. La medicina cinese chiama i polmoni “i direttori d’orchestra”, ossia quelli che dettano il ritmo agli organi del corpo. Interessante pensare a partire dai polmoni del mondo ed arrivare al microcosmo umano e alla sua difficoltà ad organizzarsi.

Se la pandemia aprirà i nostri occhi stanchi verso la consapevolezza di essere un tutt’uno con la natura, almeno avrà avuto un senso. L’uomo dorme illuso, la sveglia potrebbe riportarlo all'essenza delle cose.

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