Viaggio tra le parrocchie di Trieste ai tempi del Covid, fra offerte azzerate, solidarietà e preghiere "social"

La chiesa di Nostra Signora della Provvidenza a Trieste (Lasorte)

Due mesi di messe a porte chiuse hanno “tagliato” i contributi assicurati dai fedeli, ma da San Giacomo a Barcola «mai è mancato il supporto a chi è in difficoltà». E nel frattempo la quotidianità religiosa si è dovuta adattare. Come? Scoprendo il lato positivo dei social, ma anche organizzando raccolte solidali e preghiere online. (Testi di Giovanni Tomasin, speciale a cura di Elisa Lenarduzzi)