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L’incognita Delfino Verde sulla linea Trieste-Grado

Solo sull’imbarcazione Deluxe c’è posto per 300 persone e distanziamenti

2 minuti di lettura
La poppa del Delfino verde in un’immagine dell’anno scorso in partenza da Grado destinazione Trieste 

GRADO Tanti e tutti aperti gli interrogativi su una possibile, se lo sarà realmente, stagione turistica e balneare. Da un lato il problema delle spiagge con tutti i problemi del distanziamento e della mess in sicurezza per evitare assembramenti. Dall’altro la questione dei trasporti che per l’Isola di Grado sono molto importanti. E tra questi uno dei mezzi forse più popolari da sempre, il collegamento via mare. Che da un lato assicura all’Isola l’arrivo di tantisimi pendolari, ma dall’altro consente anche a tanti turisti presenti sull’Isola, soprattutto stranieri (austriaci e tedeschi) di poter raggiungere Trieste per una visita di una giornata con facilità. Tutte questioni ancora aperte a cominciare dalla possibile data di partenza.

Ma, preparate e aperte le spiagge, il problema maggiore sarà quello di riempirle. È probabile infatti, che quest’anno si dovrà puntare sul turismo di vicinanza e i pendolari avranno un ruolo fondamentale. Tanti di quelli che arrivano a Grado al mattino e rientrano a casa la sera sono triestini che, da anni a questa utilizzano la linea marittima gestita dall’Azienda Provinciale Trasporti (Apt) di Gorizia con il Delfino Verde che collega tre volte al giorno, Grado a Trieste. Ma anche il Delfino Verde, alla pari di tutti gli altri mezzi pubblici, dovrà essere adeguato alle nuove esigenze di sicurezza anti-contagio.

L’anno scorso il servizio marittimo si è concluso con un incredibile numero di persone trasportate. In totale ci sono stati, infatti, 35.434 passeggeri. Inoltre sono state trasportate ben 2.190 biciclette. Ecco, questo è un ulteriore dato molto significativo: ci sono tanti passeggeri che si portano dietro la bicicletta per poi poter muoversi più facilmente.

«Il servizio con il Delfino Verde – afferma Alessandro Lovato amministratore unico della Git – è molto importante anche perché consente non solo ai numerosi ospiti di Trieste di effettuare una piccola crociera nel golfo, ma anche ai turisti di Grado di recarsi a visitare il capoluogo giuliano».

Ma il Delfino Verde è pronto per questa nuova situazione che si è creata a seguito dell’epidemia di covid-19? L’abbiamo chiesto a Silvano Peric responsabile del servizio Trieste-Grado ma che si occupa anche delle linee marittime verso Muggia e Sistiana.

«Per poter ospitare tanti passeggeri noi siamo disponibili – afferma Peric – a effettuare la linea Trieste-Grado con il Delfino Verde Deluxe, quello più grande da 300 posti. Ecco così che avremo comunque una capienza per circa 150 persone, quelle che mediamente ospitavano quasi sempre. Se non sarà sufficiente siamo anche disponibili a effettuare un eventuale quarto viaggio giornaliero».

Le soluzioni ci sono anche per quest’anno e andranno a vantaggio di tutti, dagli utenti ai titolari degli stabilimenti balneari ma anche delle altre attività, sia di Grado e sia di Trieste. C’è, però, da dire che il servizio via mare dovrebbe iniziare il primo di giugno ma al momento non si hanno ancora notizie. Par di capire, infatti, che la questione di una ancora mancata ufficializzazione della conferma della linea marittima, ruoti attorno al fatto che a dare il via il servizio dovrebbe essere l’Apt ma, dall’11 giugno tutto passerà nelle mani della neocostituita società di gestione del trasporto locale regionale. —

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