In Autovie finisce l'era Castagna. Per la carica spunta il nome di Paniz

Maurizio Paniz, bellunese, avvocato di grido e futuro presidente di Autovie Venete

Il presidente e ad se ne va dopo sei anni e mezzo alla guida della concessionaria. Regione e Friulia punterebbero sull’avvocato ed ex deputato. Oggi l’assemblea

TRIESTE Finisce l’era di Maurizio Castagna in Autovie Venete. Il presidente e amministratore delegato della concessionaria autostradale verrà sostituito dopo sei anni e mezzo di collaborazione con Friulia e la Regione. Al suo posto circola insistentemente il nome di Maurizio Paniz, il noto avvocato bellunese che, tra l’altro, segue i ricorsi degli ex parlamentari Fvg contro le delibere taglia-vitalizi e fu difensore di Silvio Berlusconi. Il cambio della guardia è passato sotto silenzio nelle settimane del coronavirus, ma l’assemblea della società è in programma questa mattina in prima convocazione per l’approvazione del bilancio e per il rinnovo del consiglio di amministrazione.

A quanto filtra ci saranno solo nomi nuovi, con successiva nomina del presidente alla prima riunione del cda. Castagna, manager di ritorno dopo aver diretto la concessionaria dal 1997 al 1999, fu indicato ad nel dicembre del 2013, nel primo anno della legislatura Serracchiani. Quindi, nel 2015, la nomina alla presidenza con il mantenimento del ruolo operativo e l’inizio della fase dei “sub-lotti”, la strategia che aumenta il numero dei cantieri, ma ne riduce la lunghezza, il cambio di passo nella realizzazione della terza corsia della A4 Trieste-Venezia. Visto il raggiungimento dell’età della pensione, le norme nazionali creano però più di un problema nell’inquadramento contrattuale del presidente. Si è proceduto un paio di volte via proroga, anche per il fatto che Autovie sta per lasciare il posto a Società Alto Adriatico, la Newco che unisce le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e che rappresenta la soluzione “in house” per superare i paletti dell’Unione europea e ottenere il rinnovo trentennale della concessione senza dover passare attraverso una gara.

La prima proroga di Castagna a fine 2018, la seconda un anno fa, quando in Friulia, la finanziaria regionale che detiene il 73% delle quote di Autovie, era diventata presidente Federica Seganti. L’ex assessore leghista, in un’assemblea che riduceva tra l’altro il cda della società da 7 a 5 componenti, propose la conferma del presidente uscente e le nomine di Tiziano Bembo come vice presidente, Benedetta Zambon, Ornella Stradaioli e Giancarlo Fancel come consiglieri. Visti i tempi lunghi del passaggio da Autovie alla Newco, anche causa coronavirus, è necessario ora rinnovare le cariche.

Sarà ancora Seganti a proporre, oggi, una lista di nomi, a quanto pare tutti nuovi. In entrata, e da presidente, ci sarebbe dunque Paniz, già parlamentare forzista, conosciuto in regione anche per essere stato il legale di Elvo Zornitta, ingegnere di Corva di Azzano Decimo accusato per anni di essere l’Unabomber del Nordest.

Il diretto interessato non conferma e non smentisce la chiamata di Friulia. Dovesse toccare a Paniz, è probabile che gli venga affiancato un ad o un dg.

Oggi è anche il giorno dell’approvazione dei conti luglio-dicembre 2019.

Nel secondo semestre il fatturato (ricavi delle vendite e prestazioni) è pari a 109,9 milioni, l’utile ante imposte a 14,3 milioni, mentre l'utile netto è di 5,6 milioni. —


 

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