Entra al Sert, pretende il metadone e dà in escandescenze: arrestato

L'uomo ha anche minacciato di morte operatori e poliziotti, interrompendo a lungo il servizio

TRIESTE Per due volte si presenta al Sert e pretende una dose di metadone superiore a quella stabilita e, al rifiuto dei sanitari, dà in escandenscenze. Ieri, 23 aprile, sono scattate le manette nei confronti di un 52enne, F.D. le iniziali, arrestato dagli agenti del Commissariato di Sabba per i reati di interruzione di pubblico servizio, minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Le indagini, dirette dalla Procura delle Repubblica di Trieste, sono state avviate a seguito di due recenti interventi delle forze dell’ordine al Sert di piazzale Canestrini, ove F.D., con atteggiamento minaccioso, si era recato pretendendo dai sanitari la consegna di una quantità di metadone superiore a quella prescritta.

In particolare, il 13 marzo scorso, a seguito della mancata concessione della dose richiesta, il 52enne si è denudato e ferito con un'arma da taglio, minacciando i sanitari e i poliziotti.

Ad aprile l'uomo si è ripresentato nella sede del Sert per lo stesso motivo. Vistosi ricevere l'enneimo rifiuto, l'uomo ha iniziato a offendere e minacciare gli operatori sanitari presenti e la pattuglia delle forze dell’ordine nel frattempo intervenuta. Successivamente ha minacciato di morte un operatore del Sert, affinché gli prescrivesse altre dosi di metadone, interrompendo, così, per un considerevole lasso di tempo, il pubblico servizio svolto dai sanitari del Dipartimento delle Dipendenze. da qui la decisione di arrestare l'uomo.

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