Nuova ordinanza di Fedriga, mascherina obbligatoria ogni volta che si esce di casa

Emanata la nuova ordinanza regionale, in vigore fino al 3 maggio. Consentita la riapertura di una serie di esercizi, tra cui cartolibrerie, librerie, negozi per bambini e neonati e lavanderie

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TRIESTE L'utilizzo di una mascherina, o comunque di una protezione a copertura di naso e bocca, diventa obbligatorio ogni qualvolta si esca dall'abitazione; la distanza interpersonale da osservare è confermata a un minimo di un metro. Tali disposizioni si applicano automaticamente a tutte le situazioni esterne alla propria abitazione.

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Lo prevede l'ordinanza contingibile e urgente numero 10, emanata oggi, lunedì 13 aprile, dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Il provvedimento, che sarà in vigore fino al 3 maggio, proroga le misure di contenimento dei contagi da coronavirus per evitare situazioni di aggravamento del rischio sanitario, anche in considerazione delle caratteristiche anagrafiche della popolazione del Friuli Venezia Giulia, la cui componente anziana - la più vulnerabile - è particolarmente nutrita.

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Nei festivi chiuse le attività commerciali eccetto farmacie, parafarmacie ed edicole. L'ordinanza ribadisce che nella giornata di domenica e nei festivi dovranno rimanere chiuse tutte le attività commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie, le edicole e gli esercizi nelle aree di servizio situati lungo la rete autostradale e a servizio di porti ed interporti. Le modalità d'accesso all'interno degli esercizi aperti al pubblico limitano gli ingressi a un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone .L'ordinanza precisa che restano possibili, anche nella giornata di domenica e nei giorni festivi, tutti i servizi di consegna a domicilio

Riaprono cartolibrerie, librerie, negozi per bambini e lavanderie. Nessuna restrizione è prevista rispetto alla riapertura consentita dall'ultimo Dpcm di una serie di esercizi, tra cui cartolibrerie, librerie, negozi per bambini e neonati e lavanderie.

Mercati all'aperto e al chiuso. Per quanto concerne i mercati all'aperto e al chiuso di generi alimentari, saranno ammessi solo laddove il sindaco abbia adottato un piano che preveda, per venditori e compratori, alcune condizioni minime: l'uso obbligatorio di guanti monouso e mascherine o comunque una protezione a copertura di naso e bocca; la presenza di un unico varco d'accesso separato da quello di uscita; il contingentamento delle presenze. Inoltre, nel caso di mercato all'aperto, il piano deve contenere la perimetrazione dell'area commerciale.

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Guanti monouso. Relativamente ai guanti monouso, l'obbligo è esteso a tutti gli esercizi commerciali. Quelli non alimentari possono, in alternativa, mettere a disposizione dei clienti soluzioni idroalcoliche con cui igienizzarsi le mani.

Raccomandata la misurazione della temperatura. Nei supermercati e nelle farmacie è inoltre raccomandata la rilevazione della temperatura corporea degli avventori e del personale. È infine ammessa l'attività di manutenzione del verde su aree pubbliche e private e delle spiagge in concessione.

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