Nuota in mare a Barcola: «Non sapevo dell'emergenza»

Il tuffo proibito a Barcola

Un 23enne multato dalla Digos. Ieri altre 238 persone sanzionate in Fvg

TRIESTE Stava facendosi un bagno sul lungomare di Barcola, a Trieste ignaro dell’emergenza Coronavirus. Almeno così ha detto ai poliziotti della Digos il giovane extracomunitario di 23 anni, residente in città, sorpreso ieri, poco dopo l’ora di pranzo, mentre stava nuotando beatamente in un mare completamente deserto.

Alla domanda sul perchè si trovasse lì in quel momento l’uomo, che parla italiano correntemente ed è regolare in Italia, ha risposto: «Volevo fare una passeggiata e poi mi sono spogliato e tuffato in mare invogliato dalla bella giornata e dalla temperatura primaverile».

Quindi ha confessato di non essere a conoscenza delle normative adottate in questo periodo di Coronavirus e di ritenere che si potesse fare il bagno senza problemi e con tutta la tranquillità, stupendosi anche dell’inesistenza di persone sul lungomare. Al giovane è stata quindi contestata la violazione del caso.

Intanto nella giornata di ieri sono state 4.880 le persone controllate ieri dalle Forze dell’Ordine in Friuli Venezia Giulia durante gli accertamenti per il rispetto delle disposizioni previste dal contenimento della diffusione del coronavirus. Di queste, 238 sono state sanzionate per inosservanze. È quanto emerge dai dati diffusi dalla Prefettura di Trieste valevoli per l’intera regione Fvg.

Durante i controlli sono state denunciate 4 persone per falsa dichiarazione e 8 persone per reati diversi. Per quanto riguarda gli esercizi commerciali le Forze dell’Ordine ne hanno controllati 2.478 con 1 titolare sanzionati e 1 chiusura provvisoria di attività su disposizione dell’autorità.

A Trieste nello specifico le persone controllate sono state 999 per un totale di 64 sazioni.

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