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Costretto in casa chiede al prete di potersi confessare al telefono

Con la Settimana santa termina la Quaresima ma i fedeli rimangono confinati dalla quarantena Dalla messe on-line alle benedizioni funebri con pochi familiari, così il Covid-19 cambia la fede 

GORIZIA «Sarà una Settimana santa un po’ strana e vuota, sia per noi, sia per le famiglie», osserva don Fulvio Marcioni, decano della Diocesi di Gorizia. Le disposizioni del Governo atte a prevenire la diffusione del Covid-19, recepite dalla Conferenza episcopale italiana in una serie di documenti inviati nei giorni scorsi ai vescovi, non permetteranno quest’anno di celebrare nella maniera tradizionale i riti della Pasqua e, anzi, a Gorizia l’arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli ha invitato i parroci ad essere quanto più prudenti, cioè a celebrare da soli dove possibile.

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