Per la prima volta nella storia il Consiglio comunale di Trieste online

Mercoledì 8 aprile alle 9 si riunirà l’assemblea cittadina in videoconferenza Si vota il bilancio di previsione. Panteca: «Le istituzioni non devono chiudere»

TRIESTE «La prima volta nella storia: il Consiglio comunale di Trieste si riunisce in videoconferenza». L’evento si verificherà mercoledì prossimo, 8 aprile, alle ore 9. E l’annuncio del primo Consiglio online non poteva che avvenire con una videoconferenza stampa sulla piattaforma GoToMeeting. La telematica, insomma, irrompe nella politica di Palazzo Cheba come risposta all’emergenza sanitaria del coronavirus. E, dopo l’esperimento in corso delle commissioni consiliari in streaming, si è passati all’assemblea cittadina. «Avevamo sospeso i lavori del Consiglio comunale fino al 25 marzo. La riunione in videoconferenza non è prevista nel nostro statuto e nemmeno nel nostro regolamento. Per questo abbiamo adottato un’apposita ordinanza legata all’emergenza nazionale. Gli organi istituzionali non possono non lavorare, devono stare sempre vicini ai cittadini», ha spiegato il presidente del Consiglio comunale di Trieste, Francesco di Paola Panteca, che indossava una mascherina chirurgica anche in videoconferenza. Una precauzione necessaria visto che condivideva la sua postazione con Salvatore Porro, capogruppo comunale di Fratelli d’Italia.

All’ordine del giorno dello storico Consiglio comunale in videoconferenza ci sarà l’adozione del bilancio di previsione che, come già qualcuno ha anticipato, sarà oggetto di una serie di variazioni legate appunto alla crisi del Covid-19. «Ringrazio soprattutto gli uffici comunali e l’ingegner Lorenzo Bandelli che sono riusciti ad attivare questa modalità online dell’assemblea cittadina in piena sicurezza», aggiunge orgoglioso Panteca. Sarà una seduta su una piattaforma di videoconferenza in modalità mosaico che sarà visibile dai cittadini in streaming sul canale Youtube del Comune di Trieste. Un’innovazione che è stata accolta da tutti, maggioranza e opposizione, con entusiasmo. E pazienza per qualche inconveniente.


La situazione è surreale. «Non vedo Rescigno», attacca il presidente all’inizio della videoconferenza stampa dopo aver regalato una raccomandazione fuori onda: «Siccome siamo in streaming, meno si parla meglio è». E Vincenzo Rescigno, capogruppo della Lista Dipiazza, conferma la sua invisibilità nel primo intervento: «Non mi vedo, ma parlo lo stesso. Noi vogliamo essere in prima linea e operativi per il bene della città e per questo ci siamo attrezzati con strumenti appropriati. Per questo spero che mercoledì approveremo un bilancio di previsione che sia il punto di partenza per la ricostruzione di una Trieste virtuosa e lungimirante».

E infatti in molti auspicano un voto favorevole unanime sul bilancio di previsione come voto di fiducia nel ritorno alla normalità. Alberto Polacco (Forza Italia): «Con questa iniziativa telematica il Comune di Trieste si dimostra all’avanguardia a livello nazionale. Da Trieste arriva un segnale importante per la politica con la collaborazione tra maggioranza e opposizione». Elena Danielis (Cinque Stelle): «Il disastro del Covid-19 offre anche una forte spinta all’innovazione. Sul bilancio sono convinta che si arriverà a una quadra facilmente». Antonella Grim (Italia Viva): «Questa tragedia che ci è crollata addosso ci porta almeno una spinta tecnologica positiva. È chiaro che sul bilancio attuale saranno da rivedere i conti, ma noi siamo disponibili a collaborare». Fabiana Martini (Pd): «Il bilancio di previsione nasce purtroppo già inattuale. E non per colpa di chi l’ha redatto. Tuttavia siamo disponibili a fare la nostra parte perché il bilancio venga approvato nella giornata di mercoledì. A patto di valutare assieme le modifiche che si renderanno necessarie». Sabrina Morena (Open Fvg): «Non mi sarei mai aspettata di trovarmi in questa situazione. Un po’ da film di fantascienza. Sul bilancio siamo pronti a dare il nostro contributo. In questo momento è importante essere uniti». Salvatore Porro (Fdi): «La cosa positiva di Trieste è che maggioranza e opposizione stanno affrontando assieme l’emergenza del coronavirus». Radames Razza (Lega): «Fino a qualche mese fa era impensabile un Consiglio comunale in videoconferenza. Spero che mercoledì si arrivi a un voto unanime di tutto il Consiglio per approvare il bilancio di previsione. Sarebbe un segnale importante per la città». E sarebbe anche un altro fatto storico per Trieste. —

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