Coronavirus in Fvg: 6 morti in più e il totale sale a 70, prima vittima all'Itis. Nuovo balzo in avanti per i contagi: 147 tamponi positivi, un aumento record

Sono 52 le persone che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti sono 200

TRIESTE. Sei morti e 147 contagiati in più: questo l'aggiornamento statistico fornito nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 marzo, sulla diffusione del Coronavirus in Friuli Venezia Giulia. Sono saliti a 1.139 i tamponi rilevati positivi. L'incremento giornaliero di 147 casi rispetto a ieri è il più alto fatto segnare da quando è cominciata l'emergenza. I guariti in totale sono 39.

Sei, come detto, le vittime in più rispetto all'ultima comunicazione di ieri, che portano a 70 il numero complessivo di persone con Covid-19 decedute nella nostra regione. Il numero più alto è quello registrato nell'area di Trieste con 42 decessi, seguito da Udine (23), Pordenone (4) e Gorizia (1).

Lo rende noto il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova. Sono 52 le persone che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti risultano essere 200. Le persone in isolamento domiciliare sono 659.

PRIMO DECESSO ALL'ITIS

"Purtroppo, addolorati, informiamo che a causa dell'infezione da Covid-19 è venuto a mancare un nostro anziano residente. L'intera comunità ITIS si stringe attorno alla famiglia esprimendo il più sentito e profondo cordoglio. L'Azienda sanitaria ci ha inoltre comunicato nella giornata odierna che sono risultati positivi al Covid-19 tre anziani della residenza Stella Alpina e due operatori della residenza Ciclamino già in isolamento a casa da alcuni giorni". Complessivamente i positivi salgono a 6. E' quanto si legge in un comunicato dell'Itis diffuso nella serata di oggi, mercoledì 25 marzo.

I familiari direttamente interessati dalle situazioni a rischio o conclamate di infezione in cui si trovano i loro cari sono prontamente informati. Tutti i familiari dei residenti in ITIS sono giornalmente informati, attraverso i canali di comunicazione interna dell'ente, in merito all'evoluzione generale della situazione. “E' un momento molto difficile per tutti; siamo vicini soprattutto ai nostri anziani residenti, alle loro famiglie e a tutti i nostri operatori, consapevoli – spiega Aldo Pahor, presidente dell'ITIS – che nei prossimi giorni saremo tutti messi alla prova emotivamente, con sentimenti e notizie buone che si alterneranno a quelle meno buone ma dobbiamo rimanere forti e uniti”.

“Ogni giorno, coadiuvati dai medici ASUGI prontamente intervenuti e dallo staff di MMG degli ambulatori aziendali, i nostri operatori – prosegue Pahor - assistono professionalmente, con grande umanità e spirito di sacrificio tutti gli anziani residenti, nel migliore modo possibile e segnalando tempestivamente all'autorità sanitaria le situazioni febbrili. Casi di febbre in Itis, anche importanti, ci sono sempre durante tutto il periodo dell'anno ma le circostanze impongono una particolare attenzione e un dedicato monitoraggio”.

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