Castelreggio per un altro anno nelle mani del gestore uscente

La spiaggia di Castelreggio

Impossibile lanciare per tempo la gara per un affidamento a lungo termine: il comprensorio resta alla Srs. Rallentano intanto i lavori per le sedi nautiche

SISTIANA Sarà ancora la Servizio ricreativo di Sistiana, nota come Srs, di cui è presidente l’imprenditore Sergio Fari, a gestire la stagione balneare nel comprensorio di Castelreggio, nella baia di Sistiana.

Lo ha annunciato ieri Daniela Pallotta, sindaco del Comune di Duino Aurisina. «Allestire una gara per la gestione pluriennale del comprensorio – ha detto la prima cittadina – è un’operazione molto complessa. Alle difficoltà implicite si è aggiunta ora anche l’emergenza coronavirus, che oramai sta assorbendo quasi completamente la nostra attenzione. Sfruttando il fatto che, nel contratto dello scorso anno, c’era comunque l’opzione per poter riaffidare allo stesso soggetto la gestione di Castelreggio, abbiamo deciso per questa soluzione. Fra l’altro con la Srs abbiamo già avuto dei colloqui nel corso dei quali abbiamo stabilito gli interventi da fare in vista dell’estate 2020». Un tema, quest’ultimo, di grande delicatezza: nel corso dell’inverno, ma anche negli ultimi giorni, vandali e maleducati hanno continuato a imbrattare, a rovinare, a distruggere cabine, muretti e manufatti, trasformando alcuni punti di Castelreggio in una discarica. Una situazione che ha fatto il giro dei social. «Faccio appello al senso civico dei cittadini – ancora Pallotta – affinché ricordino che il comprensorio è un bene della collettività. Se dovessi riscontrare ulteriori inaccettabili comportamenti di questo tipo non esiterò a interdire l’area, in modo che nessuno possa entrarvi».


Ma non è questo l’unico problema di Castelreggio: i lavori per la realizzazione delle sedi delle tre società nautiche - Cupa, Diporto nautico e Sistiana ’89 - che troveranno posto nella parte della struttura che costeggia il molo, stanno subendo un rallentamento. La Soprintendenza, a quanto è dato sapere, sta chiedendo delle integrazioni al progetto. «I nostri tecnici stanno lavorando per ovviare a questa problematica e per cercare di rispettare il cronoprogramma dei lavori», così Nada Cok, portavoce dei tre sodalizi. Questo intoppo potrebbe però allungare l’attesa per poter vedere finalmente completata l’opera. In sostanza, l’estate potrebbe essere nuovamente complicata e caratterizzata da polemiche a Castelreggio.

Ma sulla baia incombono anche altri interrogativi, a cominciare da quello sui chioschi. Tolti per legge a fine dicembre, si tratta di garantirne il ritorno in tempo per la bella stagione. «Stiamo lavorando con grande impegno su questo fronte – la rassicurazione dell’assessore Lorenzo Pipan – cercando una soluzione magari provvisoria, ma in grado di soddisfare l’utenza».—


 

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