In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Nuova stagione di assunzioni in Comune a Trieste, in palio 66 posti nel 2020: start negli asili

Martedì i test per gli educatori delle materne. Ad aprile e giugno quelli per nidi e ricreatori, a ruota ingegneri, geometri e vigili

2 minuti di lettura

TRIESTE. Ultima annata “piena”, a disposizione del Dipiazza 3° prima delle elezioni amministrative della primavera 2021, per portare a compimento gli obiettivi del mandato: tra questi il rafforzamento di un organico che quiescenze e invecchiamento anagrafico rischiano di indebolire. Il Comune ha 2400 dipendenti a tempo indeterminato ed è, dopo la sanità pubblica, uno dei più importanti datori di lavoro del territorio.

L’assessore al Personale Michele Lobianco, dopo la classica pedalata del sabato che lo ha visto attaccare l’insidiosa erta di San Floriano al Collio, annuncia il menu 2020 composto da 66 assunzioni. A la carte i settori educazione, cultura, lavori pubblici e urbanistica, Polizia locale.

In senso cronologico, la prima infornata riguarda l’educazione, dove si parte già dopodomani con 12 posti in palio per istruttori categoria C da inserire nelle scuole d’infanzia, una volta chiamate “materne”. L’appuntamento dei concorrenti è alle 10 presso il PalaRubini: una selezione, anche se di carattere nazionale, non molto frequentata, perchè gli iscritti sono solo 200. Forse l’innalzamento del livello di studio richiesto alle leve più giovani ha tenuto lontano le grandi folle.

Comunque la macchina organizzativa si è già messa in moto e i tecnici della Siram garantiranno il servizio elettrico e audio. Eventualmente anche il condizionamento. Le ex “materne” - ricorda l’assessore Angela Brandi - sono una postazione strategica nel sistema educativo triestino con 29 istituti e 107 sezioni, ai quali sono iscritti 2450 bambini(alle statali 1200). I 12 posti a concorso vanno di conserva con le 12 stabilizzazioni di personale già impiegato dall’amministrazione.

Seguiranno, ospitati sempre al PalaRubini, altre due manche: il 14 aprile è in programma la prova per 10 posti da istruttori educativi nei “nidi”, il 1° giugno si lotterà per 7 posti nei ricreatori-sis. Anche in questi casi - ci tiene a puntualizzare la Brandi - i nuovi reclutamenti scattano in correlazione con le stabilizzazioni.

Quasi in contemporanea con le prime due selezioni dedicate al settore educativo, la ricerca di due conservatori da assegnare alla cultura, uno al Museo del mare e l’altro agli istituti storico-artistici.

Poi, quando bollirà l’estate, verrà il tempo degli uffici tecnici, bisognosi di geometri e di ingegneri: Lobianco promette ai responsabili dei dipartimenti in prima linea, Enrico Conte e Giulio Bernetti, dieci rinforzi. Dopodichè si tornerà a mettere mano alle truppe della Polizia locale e si bandiranno altre opportunità per amministrativi.

Va infine ricordato cheLobianco era già intervenuto in materia di organici con una delibera di fine anno, la 639,che modificava il piano triennale 2019-21. Essa prevedeva 3 coordinatori pedagogici, 1 dirigente avvocato (Valentina Frezza), 1 funzionario amministrativo-contabile, 1 comando amministrativo dalla Regione Fvg, 1 mobilità amministrativo-contabile tra Comune e Regione. E mansioni superiori per coordinatori pedagogici «nel limite massimo dei posti vacanti ... al fine di non compromettere la qualità dei servizi erogati».

 

I commenti dei lettori