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Sparatoria in Questura a Trieste, l’autopsia: «Agenti uccisi con sette colpi»

Matteo Demenego e Pieluigi Rotta

Depositata la consulenza. Tre proiettili a Rotta, poi quattro a Demenego: sparati da vicino, non potevano lasciare scampo

TRIESTE Tre colpi a Rotta, che lo aveva accompagnato alla toilette. Poi quattro a Demenego. In tutto sette colpi per uccidere i due poliziotti. Proiettili sparati a brevissima distanza, che non hanno lasciato scampo: il decesso, per entrambi, è stato pressoché immediato. Ecco la conclusione della consulenza tecnica autoptica disposta nell’ambito dell’indagine sulla sparatoria in Questura del 4 ottobre scorso costata la vita agli agenti delle Volanti Pierluigi Rotta, 34 anni, e Matteo Demenego, 31 anni, uccisi dal 29enne dominicano Alejandro Augusto Stephan Meran.

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