Reddito di cittadinanza: accolte 12.530 domande in Fvg

Le domande per il Reddito di Cittadinanza compilate al Caf

In vetta Udine (4.470) seguita da Trieste (4.132), Pordenone (1.969) e Gorizia (1.689).  In 7.144 convocati dai centri per l'impiego: solo 2.416 hanno accettato il Navigator

TRIESTE Sono 2.416 su 7.144 le persone che hanno sottoscritto il Patto per il lavoro necessario per continuare a ricevere il Reddito di cittadinanza. Il dato emerge dalla Regione Friuli Venezia Giulia con l’assessore a Lavoro, formazione e università Alessia Rosolen che ha risposto in aula a una interrogazione presentata dai consiglieri regionali del gruppo Progetto Fvg Autonomia responsabile. Giuseppe Sibau, Mauro Di Bert, Edy Morandini ed Emanuele Zanon hanno chiesto quelli fossero le ricadute della misura introdotta lo scorso anno dal governo Lega Cinque stelle, «un bilancio - ha spiegato l’assessore - è impossibile da fare in questo momento visto che l’attività del Centri per l’impiego è di fatto cominciata a settembre con l’arrivo dei Navigator». Andando invece nel dettaglio dei numeri sono state 21.956 (dati Ires) le richieste tra Reddito e Pensione di cittadinanza, di queste 19.422 fanno riferimento al solo Reddito e andando nel dettaglio dei territori a Gorizia le richieste sono state 2.782, a Pordenone 3.426, a Trieste 5.633 e a Udine 7.581.



Complessivamente delle domande presentate quelle accolte sono circa il 60% per un totale di 12.260 persone che ricevono mensilmente il sostegno dello Stato, di queste 4.740 a Udine, 4.132 a Trieste, 1.969 a Pordenone e 1.689 a Gorizia. Il focus dei dati forniti ieri dalla Regione è invece sui centri per l’impiego dove sono state inviate da Anpal (Agenzia nazionale politiche attive lavoro) 7.532 persone che sono tenute al Patto per il lavoro che prevede un percorso di reinserimento con l’obbligo di accettare almeno una delle tre offerte di lavoro proposte dai navigator. Al momento nei cinque Hub - Giuliano, Udine e Basso Friuli, Medio e Alto Friuli, Pordenonese e Isontino - sono state convocate 7.144 persone e al colloquio obbligatorio per continuare a percepire il Reddito di cittadinanza si sono presentanti in 5.658 di questi solamente in 2.416 hanno aderito al Patto per il lavoro. Questo significa che almeno 2.815 persone potrebbero vedersi revocata la misura in quanto non si sono presentate al colloquio, non hanno stipulato il patto, non possono essere esonerati dalla misura o la loro posizione non può essere trasformata con altre forme di sostegno.

I cittadini che hanno deciso di intraprendere il percorso di reinserimento lavorativo sono 540 a Trieste, 744 a Udine, 278 nel medio e alto Friuli, 403 a Pordenone e 451 nell’isontino. Rosolen, che nei giorni scorsi aveva definito il Reddito di cittadinanza «un esperimento fallito», ha in ogni caso specifico che al momento i Centri per l’impiego «stanno procedendo con l’incrocio delle domande e delle offerte delle aziende per quei soggetti che hanno le caratteristiche idonee.

Nel caso in cui il percettore del Reddito di cittadinanza, al pari di qualsiasi altro utente iscritto ai centri per l’impiego della Regione, necessiti di un’attività di rafforzamento delle proprie competenze, viene indirizzato ad attività formative che possono riguardare sia il rafforzamento delle competenze professionali vere e proprie, sia il rafforzamento delle competenze più propriamente trasversali». —


 

Merluzzo al vapore al pomodoro e taggiasche, farro, cime di rapa alle mandorle

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi