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L’emergenza si sdoppia, centrale Trieste-Gorizia nella rivoluzione del 118

La vecchia centrale operativa del 118 a Trieste in una foto d’archivio.

L’ipotesi di creazione di una seconda struttura dopo l’unificazione a Palmanova Riccardi conferma l’opzione, inclusa nella bozza di piano della medicina d’urgenza. Nessuna variazione per il numero unico: confermato l’obbligo di chiamare il 112

TRIESTE. Erano quattro, si sono ridotte a una e probabilmente diventeranno due. Il tutto in tre anni. Non è un indovinello a sfondo matematico, ma quanto potrebbe accadere alla centrale unica dell’emergenza sanitaria 118, oggi interamente concentrata nella Sala operativa regionale emergenza sanitaria di Palmanova. La giunta Fedriga sta meditando uno sdoppiamento, dopo infinite polemiche sulla qualità di un servizio che ha riscontrato falle nei sistemi informativi e difficoltà degli operatori telefonici a coordinare i mezzi di soccorso senza conoscere nei dettagli territori lontani dalla propria quotidianità.

L’idea di creare una centrale di Trieste-Gorizia e una centrale di Udine-Pordenone è contenuta nella bozza del piano per l’emergenza urgenza, cui sta lavorando da mesi il vicepresidente Riccardo Riccardi, che conferma le...

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