Addio ai parcheggi sulle Rive di Trieste entro luglio, 500 nuovi posti al Molo IV

Comune al lavoro con Authority e Ttp per liberare il tratto fra Capitaneria e Aquario. L’obiettivo è riuscirci per Esof2020

TRIESTE Addio parcheggi sulle Rive, con i pedoni che a breve riconquisteranno completamente il tratto di lungomare dalla Capitaneria di porto fino all’Aquario marino. Il Comune, d’intesa con l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale e Trieste terminal passeggeri, sta lavorando infatti al trasferimento di oltre 500 posti per la sosta a pagamento delle auto dalle Rive appunto al Molo IV, con l’obiettivo di renderlo definitivo già in occasione di Esof2020. Cioè per l’inizio del prossimo luglio.

A confermare quella che ormai è molto più di una semplice intenzione è l’assessore comunale all’Urbanistica Luisa Polli: «Dobbiamo attendere il calendario definitivo degli arrivi delle navi da crociera. Se queste avranno una cadenza regolare e maggiore di una toccata alla settimana diventa assurdo togliere e rimettere i posti auto sulle Rive. Il lavoro che stiamo facendo è di aumentare gli stalli a disposizione in Molo IV, al fine di garantire lo stesso numero di posti totali liberando però dalle auto la zona fino all’Aquario».


Quello di “liberare” le Rive è un obiettivo che il sindaco Roberto Dipiazza insegue da diverso tempo ed è in linea anche con il Piano del traffico approvato dalla precedente giunta comunale guidata da Roberto Cosolini e firmato dall’allora assessore Elena Marchigiani, un dettaglio sottolineato dalla stessa Polli per chiudere immediatamente a possibili polemiche politiche. «Quando completeremo il progetto sull’area del mercato ortofrutticolo (dopo il trasloco dello stesso, ndr) – rilancia Dipiazza –, con la costruzione pure di un maxi parcheggio, potremo pensare di togliere le auto in sosta anche da quella parte finale delle Rive creando una promenade bellissima con una pista ciclabile. Il più bel lungomare che ho visto è quello di Reggio Calabria che si affaccia sulla Sicilia: ecco, spero di riuscire a fare qualcosa di simile».

In una prima fase i posti in Molo IV saranno a raso, «però – aggiunge l’assessore Polli – con l’approvazione definitiva della variante Porto vecchio da parte del Consiglio comunale, procederemo con la realizzazione di un grande parcheggio coperto nell’area, che ci consentirà di liberare in via definitiva le Rive creando un “polmone” in cui, chi arriva da fuori città e magari lavora in centro, potrà lasciare il mezzo per poi spostarsi a piedi, con il bike sharing o con i mezzi pubblici». Per arrivare all’approvazione della variante manca ancora una serie di passaggi tecnici, come ad esempio il parere della Regione. Dopo l’ok dell’aula, verrà redatto il progetto della struttura che prevede un migliaio di posti nell’antico scalo, incluso uno spazio per i pullman che, giocoforza, non troveranno più spazio dietro al Magazzino 26.

In futuro e solamente dopo il completamento del Piano urbano della mobilità sostenibile, realizzato in collaborazione con i cittadini attraverso un sondaggio, si lavorerà anche a nuove pedonalizzazioni in centro città. Ma su questo aspetto c’è più cautela e la giunta non vuole creare disagi ai residenti. «Una cosa che introdurremo sicuramente – anticipa Polli – sono gli orari per il carico e lo scarico merci, come già in tantissime città. Questo per impedire che una corsia sia occupata dai furgoni nel momento in cui magari il centro è congestionato da chi deve andare al lavoro o portare i figli a scuola». —


 

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