Esof2020 cala i suoi assi:170 eventi, due Nobel e quattromila delegati

Svelato il programma della manifestazione che porterà in Porto vecchio il gotha del mondo scientifico. Il motto? «Conoscenza aperta, futuro equo»

TRIESTE. Ci siamo quasi. Mancano cinque mesi alla manifestazione che celebrerà Trieste Città Europea della scienza: il programma di Esof2020, il Forum biennale dedicato alla ricerca scientifica e all’innovazione ideato dall’organizzazione paneruopea EuroScience, debutterà il 5 luglio e si concluderà il 9. Porto vecchio sarà la location d’elezione per incontri e dibattiti all’insegna del tema della sostenibilità: sono circa 170 gli eventi in calendario a cui sono attesi 4mila partecipanti da 80 Paesi (per le iscrizioni www.esof.eu), tra ricercatori, policy maker, imprenditori, giornalisti e comunicatori scientifici.

Il programma triestino - «uno dei più ricchi e più d’impatto finora organizzati dalla nascita della manifestazione nel 2004», come ha sottolineato il presidente di Euroscience Michael Matlosz - prevede un parterre de rois per quanto riguarda gli oltre 850 speaker invitati ai diversi incontri. Qualche esempio? Saranno presenti come relatori i Premi Nobel Didier Queloz (2019, Fisica) e Ada Yonath (2009, Chimica), il direttore generale del Cern Fabiola Gianotti e Alessio Figalli, matematico e accademico italiano, vincitore nel 2018 della medaglia Field. Personaggi che assieme ad altri colleghi scienziati affronteranno temi cruciali del nostro tempo: sostenibilità, nutrizione, qualità della vita, digitalizzazione, intelligenza artificiale e molto altro.



Gli appuntamenti più rilevanti, una ventina circa, sono stati presentati ieri, al Museo Revoltella, mentre verrà annunciato in seguito il calendario definitivo, che affonda le proprie radici nel motto “Open knowledge, fair future” (Conoscenza aperta, futuro equo) e che si suddividerà, come ha spiegato Marina D'Alessandro, Communication Assistant Manager di Esof2020, in tre differenti contenitori: il “Science programme”, il “Science to business” e il “Science to career”. Nel primo caso si alterneranno dibattiti basati su nove temi che coprono le principali sfide e opportunità della società contemporanea e che esaminerà come queste ultime possono essere affrontate grazie agli approcci innovativi delle scienze naturali e sociali.

Nel corso dei lavori si parlerà di Economia blu, lotta agli sprechi e riciclo, qualità della vita con le maggiori sfide alle quali sono attese scienza e tecnologia e invecchiamento alla sconfitta del cancro nei prossimi anni. Centrali saranno anche gli esopianeti, con 11 miliardi di pianeti potenzialmente abitabili ipotizzati nella sola nostra galassia. E, ancora, focus su argomenti quali collaborative design, comunicazione della scienza, diplomazia scientifica e grandi installazioni di ricerca come il Cern o il Sincrotrone Sesame in Giordania.

Parteciperà anche la Direzione generale della ricerca e dell'innovazione della Commissione europea. Un momento importante legato al Science to Business programme sarà la tre giorni organizzata dal Joint Research Centre della Commissione Europea in collaborazione con Area Science Park e il Technology Park di Lubiana, in cui esperti di trasferimento tecnologico offriranno la loro consulenza nella valutazione di idee imprenditoriali innovative derivanti dalla ricerca.

A proposito di nuove professioni, un evento speciale, realizzato da Commissione Europea, Union pour la Mediterranèe e Mare Fvg, sarà dedicato alle Blue Skills, ovvero alle nuove specializzazioni legate all’economia blu, alla strategia di crescita e sviluppo ecosostenible a tutela di mari, fiumi, oceani, laghi ed ecosistemi ad essi associati.

Ricca sarà anche la lista degli eventi satellite di Esof2020, una serie di appuntamenti che accompagnano il Forum toccando temi che vanno dalla governance di internet, ai rapporti tra scienza e diritto (la lista completa è disponibile sul sito www.esof.eu). Tanti gli appuntamenti previsti per giornalisti e operatori della comunicazione. A partire dalla Conferenza europea dei Giornalisti scientifici (ECSJ 2020) che si svolgerà appena prima di Esof, il 3 e il 4 luglio.

Alla presentazione del programma, supportato dai media locali tra cui Ansa Fvg, Il Piccolo, Telequattro, Tele Capodistria, erano presenti anche l’assessore comunale Esof2020 Serena Tonel («Vogliamo creare le condizioni affinché ci sia una cultura diffusa della scienza come elemento di competitività del territorio»), l’assessore regionale a Istruzione e Università Alessia Rosolen («Esof può inaugurare una nuova stagione, in cui ci presentiamo al resto del mondo facendo capire qual è la specializzazione di questa regione»), Domenico De Martinis, esperto distaccato del Miur, che ha ricordato Pierpaolo Ferrante, l'ex direttore esecutivo di Esof2020, scomparso nel 2018, e il presidente di Euroscience, che ha sottolineato come l’Italia sia l’unico Paese che sia stato scelto per due volte (la prima, nel 2010, con Torino) per ospitare il Forum di Esof.

A spiegare invece la location è stata Maja De Simoni, project manager Esof2020: «In Porto vecchio ci sarà un centro congressi “diffuso”, composto principalmente dal centro congressi dei magazzini 27 e 28, che verrà completato entro il 30 aprile dove poi procederemo agli allestimenti, gran parte del magazzino 26, la Sottostazione elettrica, la Stazione idrodinamica e gli spazi esterni». 
 

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