Due arresti in due distinti controlli sul Carso triestino

Un posto di blocco della polizia di frontiera

Bloccati un cittadino romeno con una condanna da scontare e un cittadino albanese già espulso e rientrato nonostante il divieto

TRIESTE Condannato a Venezia nel 2017 per rapina e lesione personale, è stato arrestato ieri, venerdì, all’alba, a Fernetti, da una pattuglia della Polizia di frontiera di Trieste. Si tratta di un cittadino romeno di 27 anni, V.C. le sue iniziali, che deve scontare una pena di un anno, dieci mesi e diciotto giorni. Ora si trova nel carcere del Coroneo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il cittadino comunitario rientrava in Italia a bordo di un furgone con targa romena che è stato fermato per un controllo da una pattuglia. Dagli accertamenti è risultato che V.C. era destinatario di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Venezia.

Inoltre, giovedì scorso è stato arrestato, sempre dalla Polizia di Frontiera, un cittadino albanese di 26 anni, E.M. le sue iniziali, che stava per lasciare il Paese a bordo di un autobus con targa albanese. Il mezzo è stato fermato per un controllo e dalle verifiche sull’identità dei passeggeri è emerso che E.M. era rientrato in Italia violando il divieto di reingresso. Infatti, nel 2017 era stato espulso dal territorio nazionale con provvedimento disposto dal Prefetto di Verona.

Al termine delle attività di polizia, il giovane è stato accompagnato al Coroneo. Entrambi gli arresti sono avvenuti nell’ambito delle attività di retrovalico svolte della Polizia di Frontiera di Trieste, cioè attività mirate alla prevenzione e repressione della criminalità transfrontaliera.

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