In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Tram di Opicina fermo ai box: pubblicato il bando di gara bis

Il Municipio accelera i tempi nella speranza di riattivare il servizio entro fine estate Importo di 890 mila euro. Le imprese potranno farsi avanti fino a metà marzo

Andrea Pierini
2 minuti di lettura
Una delle vetture dopo lo schianto 

TRIESTE La corsa contro il tempo annunciata dal Comune dopo l’ultimo macigno piovuto sul cammino del tram di Opicina, è ufficialmente partita. Il Municipio, come da indicazioni del sindaco Roberto Dipiazza, ha pubblicato in tempi brevissimi il nuovo bando di gara per l’affidamento dei lavori per il rinnovo dell’armamento di tre tratti della trenovia e per il rifacimento dei marciapiedi lungo le fermate dall’Obelisco al deposito di Opicina. La tabella di marcia dunque, a questo punto, è serratissima: l’11 marzo si chiuderà la gara, poi bisognerà attendere 30 giorni per dare il tempo ad eventuali ricorrenti di farsi avanti.

Tram superstar: tanti i curiosi per il "ritorno" sui binari

A quel punto, sempre se non ci saranno altri colpi di scena, partiranno i lavori della durata indicativa di quattro mesi. L’ipotetico taglio del nastro quindi potrebbe avvenire a fine estate. Come detto, però, il condizionale resta d’obbligo vista l’epopea degli ultimi anni.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Tram, l’appalto bloccato finisce in Procura]]

L’importo è rimasto immutato per un totale di 888.376 euro. Il bando è aperto a tutti, a differenza dell’ultimo che aveva visto invitate 15 ditte di cui solo una, la Juliafer srl ora esclusa, aveva presentato una proposta che era stata inizialmente accolta. Gli uffici comunali, come da prassi, una volta concluso il ricorso presentato da un’altra ditta, la Se.Ge.Co. di Roma, e rigettato sia dal Tar sia dal Consiglio di stato, avevano provveduto a verificare la documentazione e le autocertificazioni. Proprio durante i controlli al casellario giudiziario è comparsa una condanna penale per istigazione alla corruzione nei confronto del responsabile della srl. Le norme vietano alle amministrazioni pubbliche di sottoscrivere accordi con privati che hanno precedenti di questo tipo e dunque non è rimasto che stralciare il contratto e procedere con il nuovo bando.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Tram, nuova beffa: la gara sui binari va rifatta]]

Tornando alla roap map, come detto le imprese interessate potranno farsi avanti fino all’11 marzo. Contando tutte le già elencate scadenze, si arriverà poi a fine agosto per la conclusione dei lavori. Il tram quindi potrebbe ripartire a quattro anni di ditanza dallo schianto avvenuto alle 9 di quel 16 agosto 2016. Da quel momento è iniziata una sorta di odissea burocratica che ha richiesto una lunga serie di approfondimenti, sfociati infine nella progettazione redatta da Mercitalia Shunting & Terminal Srl che aveva avuto il via libera dall’Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, l’organo subentrato all'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif).

Intanto con un’altra gara parallela è già stato acquisito il materiale che è oggi stoccato nei depositi della Trieste Trasporto ed è in attesa di essere installato. Non resta a questo punto che attendere tra poco più di un mese l’esito della gara, sperando non vada deserta. —


 

I commenti dei lettori