Porticciolo di Grignano verso il recupero: nuovi parcheggi e maxi ascensore

Entra nel vivo il progetto da 4,5 milioni di euro. Prevista anche la riqualificazione degli spazi pedonali

TRIESTE Nuovi passi avanti per la riqualificazione del porticciolo di Grignano. La giunta regionale, dopo aver approvato nei mesi scorsi il progetto di fattibilità tecnica ed economica da 4,5 milioni di euro per l’intervento di ripristino dell’area – dove verrà anche installato un ascensore panoramico che collegherà la zona mare con il parco di Miramare –, ha pubblicato il bando di gara per la progettazione definitiva ed esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento per la sicurezza. Sul portale “eAppaltiFVG” l’avviso sarà disponibile fino al 10 febbraio, dopodiché un’apposita commissione procederà con la valutazione delle offerte e l’individuazione dell’aggiudicatario, che dovrà progettare l’intervento complessivo al fine di ottenere le necessarie autorizzazioni e procedere entro l’anno con l’iter per l’affidamento dei lavori.

Si tratta di una gara europea (la base d’asta è di 400 mila euro iva esclusa), coperta da fondi regionali, originariamente pari a 3 milioni di euro ma che, nel corso del 2019, sono stati aumentati a 4, 5 milioni su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti. Questo incremento deriva dalla condivisione da parte di tutti gli enti, a diverso titolo coinvolti – in primis il Museo del Castello di Miramare, il Comune di Trieste e la Soprintendenza –, dell’opportunità di procedere a una ridefinizione degli spazi del porticciolo in senso generale: quelli di sosta, delle vetture, dei bus e della passeggiata lungo la banchina. «Si presenta, infatti, l’opportunità di procedere a un’integrale riqualificazione del porto di Grignano - spiega l’esponente della giunta Fedriga - che consentirà di modernizzare, ottimizzare e rilanciare un’area di innegabile pregio paesaggistico, destinandola a una funzione turistica di assoluta rilevanza, grazie alla nuova connessione funzionale col Castello e alla presenza di esercizi commerciali e di numerose concessioni marittime».


La Regione dunque ha orientato il bando di gara privilegiando il pregio tecnico dell’offerta anziché il ribasso economico. Ha poi “alzato l’asticella” qualitativa introducendo criteri di valutazione finalizzati a selezionare offerte provenienti da progettisti che abbiano già affrontato e risolto brillantemente interventi analoghi in aree fronte mare, con caratteristiche simili a quella di Grignano, in cui era previsto l’inserimento di nuove costruzioni in aree paesaggistiche sottoposte a vincolo e in condizioni di particolari difficoltà operative quali, ad esempio, quelle derivanti dalla necessità di garantire l’operatività dei concessionari anche durante l’esecuzione dei lavori.

Ma quali saranno le principali opere previste nel progetto? Innanzitutto il rifacimento dei sottoservizi, ora in condizioni di precario stato di conservazione. Seguirà la ristrutturazione del piano viario con materiali lapidei tipici della zona, riducendo la superficie asfaltata. Questo però avverrà dopo che sarà stata risolta la problematica derivante dai pini marittimi (elemento per cui sono già stati consultati esperti del settore). Spazio poi sarà dato al ripensamento del transito e della sosta dei pullman turistici e alla riqualificazione degli spazi pedonali con raccordi e pendenze per agevolare l’accessibilità a persone con disabilità. Non ultima, la realizzazione di un raccordo pedonale tra il parcheggio e l’ascensore panoramico per il Castello di Miramare, oltre a ulteriori opere la cui importanza strategica potrebbe emergere grazie al coinvolgimento dei concessionari.

E a proposito dell’installazione dell’elevatore, quest’ultimo sarà definito negli aspetti edilizi assieme a tutti i soggetti. Grignano sarà dotato quindi di un altro montacarichi che contribuirà ad abbattere le barriere architettoniche, dopo quello già installato e in uso all’interno del castello, inaugurato lo scorso dicembre. –


 

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