L’era americana di Portopiccolo si apre con il lancio delle case vacanze

Portopiccolo

H.I.G. e InvestiRe si presentano annunciando la trasformazione di 120 alloggi ed eventi per tutto l’anno e non più solo d’estate

DUINO Trasformare 120 appartamenti del comprensorio tra quelli ancora invenduti in “case vacanze”, promuovendone in parallelo un utilizzo che possa andare ben oltre la stagione estiva, in modo da rivitalizzare l’area tutto l’anno. Parte con questa netta svolta rispetto al passato la nuova politica gestionale di Portopiccolo, il borgo di Sistiana di cui ha recentemente acquisito il pacchetto di maggioranza, con un investimento di 150 milioni, la statunitense H.I.G. Realty Partners, divisione che si occupa del settore immobiliare nell’ambito del fondo d’investimento internazionale H.I.G. Capital e che ha concretizzato l’operazione in collaborazione con la sgr InvestiRe.



Lo ha annunciato ieri Gabriele Magotti, managing director della H.I.G. Realty Partners, nel corso della prima conferenza stampa tenuta dal nuovo socio di maggioranza della Rilke, la srl proprietaria di Portopiccolo, all’interno della quale conserva una quota di minoranza la friulana de Eccher, società che in precedenza deteneva l’intero pacchetto.



«Abbiamo scelto Portopiccolo perché è un posto bellissimo, ma questo non basta», ha precisato Magotti: «Bisogna infatti dare alle persone validi motivi per venire in questa splendida baia e magari tornare più volte. Perciò vogliamo migliorare la gestione, perfezionare il marketing, in altre parole far diventare Portopiccolo un punto classico del turismo internazionale. Avremo bisogno di collaborare con competenze di eccellenza, per esaltare le varie componenti del comprensorio, dalla spa alla marina, dagli appartamenti ai ristoranti. Il nostro scopo finale – ha aggiunto il manager – è creare valore, in modo che le ricadute siano a vantaggio di tutto il territorio. Il Friuli Venezia Giulia dispone di un patrimonio culturale, storico ed enogastronomico notevole, e va valorizzato».

«Fondamentale – ha poi detto Magotti – sarà dunque l’integrazione con il territorio, perché Portopiccolo deve lavorare 365 giorni l’anno. Perciò collaboreremo con le istituzioni organizzando eventi e manifestazioni in tutte le stagioni, raccordandoci con le realtà della Regione. Rendendo vivo il comprensorio tutto l’anno, ne beneficeranno gli utilizzatori delle “case vacanze”, che presto realizzeremo con arredi e interventi ad hoc, i turisti e anche i residenti, che potranno sempre trovare in baia un motivo per raggiungere Portopiccolo».

Soffermandosi inoltre specificamente sulla parte immobiliare, Magotti ha rilevato che «a oggi, il 50% delle circa 450 unità abitative sono state vendute. La metà restante sarà in parte destinata comunque alla vendita, che cercheremo di agevolare attraverso i nostri canali, e in parte, come annunciato, verrà utilizzata per “case vacanze”, non limitate al solo periodo estivo».

Alla presentazione del progetto di rilancio di Portopiccolo ha partecipato anche Domenico Bilotta, managing director di InvestiRe sgr: «Ci occupiamo di fondi comuni d’investimento – ha evidenziato – e l’interesse per Portopiccolo deriva dal fatto che il borgo rappresenta un chiaro esempio di recupero territoriale. Il progetto che andremo a concretizzare – ha proseguito – non è solo di natura immobiliare, ma va ben oltre, in quanto l’area comprende residenze, alberghi, spa, spiaggia, ristoranti. Tutti elementi fondamentali per un reale rilancio. Si investirà sia su beni materiali sia sulle professionalità – ha aggiunto Bilotta – e puntiamo a calamitare su Portopiccolo capitali e interessi internazionali. Per fare tutto questo – ha concluso – inseriremo personale specializzato. Vogliamo quindi collaborare con gli enti locali, anche perché il progetto su Portopiccolo è a lungo termine».—


 

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