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Contravvenzioni pagate, Trieste tra le città virtuose

Con 6,6 milioni di multe riscosse l’amministrazione si piazza al 19° posto in Italia

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La polizia locale impegnata a scrivere una multa 

TRIESTE Nella riscossione delle contravvenzioni da Codice della strada Trieste risulta rientrare tra i 20 comuni più virtuosi del Belpaese. O tra i meno peggio. Alcuni giorni addietro “Sole 24 Ore”, estrapolando i dati dai bilanci dei capoluoghi, ha rilevato che a livello nazionale su un monte accertamenti di multe stradali superiore a 1,6 miliardi, la riscossione relativa all’annata 2018 valica di poco i 600 milioni, con una percentuale media di incasso effettivo pari al 37,1%.



Un riscontro piuttosto deludente, che si riflette sulla finanza locale, perchè iscrivere a bilancio crediti di ardua esigibilità non è sintomo di salute gestionale. Dopodichè va precisato che la forbice tra i municipi “reprobi” e “efficaci” è molto ampia.

La capoclassifica, cioè l’amministrazione peggiore nella capacità riscossiva, è Catania che vanta - per così dire - 31,6 milioni di accertamenti con una forza riscossiva di circa 1,7 milioni pari a un imbarazzante 5,3%. Il migliore, nella classifica redatta dal quotidiano economico, è Massa, che accerta poco meno di 1,2 milioni di multe e ne incassa il 99%.

E Trieste? Non male, perlomeno relativamente a queste premesse. Si piazza diciannovesima, unico capoluogo di regione nei venti comuni virtuosi/meno peggio insieme a un sorprendente Catanzaro. L’amministrazione alabardata accerta oltre 6,6 milioni, con un pro-capite di 32,49 euro: la capacità riscossiva è di quasi 4 milioni con un dignitoso 60,3% di realizzazione, per dirla in lessico cestistico. Una percentuale, quella triestina, sostanzialmente equivalente a città simili dal punto di vista demografico come Modena, Padova, Parma, che però rimarcano accertamenti molto più significativi.

Se guardiamo alla Regione Fvg, molto buona la reattività del contribuente a Udine, medaglia d’argento nella classifica nazionale con un lusinghiero 98,7% (488.000 su 495.000 euro). Decisamente poco brillanti le performance di Gorizia (46,3%) e di Pordenone (49,5%9, che incassano meno della metà di quanto accertato.

In linea di massima non si evidenzia una decisa linea divisoria Nord/Sud. Tra le città virtuose ci sono Barletta, Siracusa, Matera, Catanzaro. Tra quelle più “briccone” si piazzano Ravenna, Firenze, Vercelli, Torino, Brescia. E persino Bolzano. —

Magr


 

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