Magazzino sporco, chiuso l’Enicafe a Valmaura

Blitz dei Nas in un deposito: trovate tracce del passaggio di topi. Stop deciso dal gestore per pulire e sanificare la zona

TRIESTE. “Chiuso per lavori”. Questo il cartello che tanti clienti hanno trovato all’esterno dell’Enicafe di Valmaura sulla Grande viabilità dove resta invece operativa la pompa di benzina e la vendita di tabacchi. Il motivo è da ricercare nella scelta del gestore David Viola che, a seguito di un controllo dei Carabinieri dei Nas, ha scelto in autotutela di sospendere l’attività per procedere alla sanificazione degli ambienti.

Nella giornata di ieri i militari dei Nuclei antisofisticazioni e sanità hanno effettuato una serie di controlli nel bar e hanno riscontrato alcune criticità come ad esempio la presenza di una piccola quantità di feci, probabilmente di topo, in un magazzino dov'erano stipati prodotti alimentari sigillati e per il quale è stato chiesto alla Procura della repubblica di Trieste il sequestro. L’attività rientra in una serie di servizi che il reparto dei Carabinieri con sede a Udine sta effettuando in tutto il territorio e che aveva visto anche la chiusura dell’autogrill di Duino sud alla vigilia di capodanno per delle questioni analoghe.


L’impianto di Valmaura è di proprietà di Eni, la società Da.Le. lo ha preso in gestione da circa cinque anni «era una struttura completamente abbandonata da più di un anno - ricorda Viola - e in poco tempo l’abbiamo rilanciata dando lavoro a dieci persone. Cerchiamo sempre di agire nella massima sicurezza per i cibi e infatti i rilievi non riguardavano la tracciabilità o prodotti avariati. Sono stati trovati degli escrementi sotto le condutture fognarie dove ci sono gli scarichi dei lavandini. Mi hanno detto che in questi casi ci sono delle limitazioni, io però ho deciso di fare una santificazione fin da subito. Nulla in prossimità di dove sono conservati i cibi».

L’altro rilievo riguardava la presenza di alcune stalattiti nella cella frigorifero, possibile indicatore di problemi legati all’umidità. «Anche in questo caso - spiega il gestore - abbiamo segnalato la cosa a Eni da molto tempo perché la manutenzione ordinaria e straordinaria non compete alla mia ditta. Domani (oggi, ndr) avrò un incontro per cercare di risolvere anche questa problematica».

L’apertura del bar potrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana mentre i controlli dei Nas proseguiranno anche nei prossimi mesi al fine di tutelare i clienti dei locali pubblici. 


 

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