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Arrivano i fondi per il trasporto degli ex utenti dell’Acquamarina

Ex utenti Acquamarina

Ventimila euro destinati alla onlus che gestiva la struttura crollata lo scorso luglio e che ora si occupa di portare le persone con disabilità a curarsi in altre strutture

TRIESTE L’Acquamarina non c’è più dal 29 luglio scorso, quando è crollato il tetto della struttura. E il Comune di Trieste, in attesa di trovare un’alternativa alla piscina terapeutica, ha stanziato 20 mila euro a favore dell’associazione sportiva dilettantistica Acquamarina Team onlus per sostenere le spese per il trasporto dei disabili in carico al Dipartimento Servizi e Politiche sociali. L’obiettivo è garantire una “continuità terapeutica” agli utenti che usufruivano della struttura costruita alla radice del molo Fratelli Bandiera al posto dell’immobile ex Frigoriferi Generali.



La situazione

Dopo il 29 luglio scorso, giorno in cui il tetto della piscina terapeutica di Campo Marzio è collassato di colpo, rendendo inagibile la struttura (attualmente sotto sequestro su disposizione della Procura della Repubblica di Trieste), la situazione per molte persone è diventata complicata. Tanti utenti con disabilità hanno dovuto usufruire delle terapie alla casa di cura Pineta del Carso e in altre piscine come “La capannina” o la Bianchi con relativo aggravio dei costi per il servizio di trasporto. Da qui la necessità di “dare una mano” all’associazione sportiva dilettantistica Acquamarina Team onlus, che si è fatta carico, in termini di volontariato, di questi accompagnamenti.



Il municipio

«La ricostruzione richiederà tempo. Nel frattempo si sta collaborando per garantire un sostegno», spiega l’assessore comunale ai Servizi sociali Carlo Grilli, che ha avanzato la proposta all’amministrazione Dipiazza. «La situazione della piscina terapeutica è complessa. Stiamo lavorando per costruirne un’altra nei tempi più brevi possibile. Ma non sarà facile – ricorda l’assessore –. Abbiamo così deciso di occuparci da subito di aiutare l’associazione, sostenendo in parte il costo dei trasporti».

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La onlus

L’Acquamarina Team Trieste onlus, nata nel 2011, rappresenta la prima associazione a Trieste specializzata nell’attività sportiva connessa al benessere fisico degli atleti con disabilità fisica, psicomotoria, intellettiva-relazionale e dello spettro autistico, attraverso le discipline del nuoto, del gioco delle bocce e delle attività articolari adattate.

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I 20 mila euro saranno liquidati in due tranche: la prima da 10 mila euro come acconto e la seconda, sempre da 10 mila euro, dopo la presentazione della rendicontazione delle spese sostenute.—


 

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