Sagre, gare e show in luoghi pubblici: Trieste prepara i vigili “a noleggio”

Spunta un nuovo regolamento comunale: una volta approvato metterà a carico di determinati organizzatori i servizi della Polizia locale

TRIESTE Sagre, fiere, gare sportive, e pure traslochi straordinari. Attenzione organizzatori, privati e pubblici: d’ora in poi le prestazioni della Polizia locale ai fini di viabilità e sicurezza le pagherete di tasca vostra. E vi costeranno fino a 40 euro l’ora. Spunta infatti la bozza di un regolamento comunale - al momento approvato in giunta, in attesa di passare il parere delle circoscrizioni e l’ok decisivo del Consiglio comunale - che disciplina appunto l’impiego della Polizia locale nel momento in cui quest’ultima viene chiamata in servizio per attività e manifestazioni che abbiano ricadute su viabilità e sicurezza urbana. Potrebbero rientrare in teoria, in questa categoria di eventi, pure le partite di Triestina e Allianz Pallacanestro, che al momento, però, restano in un terreno «ibrido».

Fino a oggi esisteva già un “prezziario” per i servizi dei vigili urbani ma non veniva utilizzato proprio perché mancava un ambito regolamentare preciso in cui applicarlo. Con il nuovo regolamento invece lo si potrà fare. A spiegarlo ieri in Sesta commissione, quella dedicata anche alla Municipale, davanti al presidente Salvatore Porro e a diversi consiglieri comunali, sono stati il vicesindaco Paolo Polidori e il vicecomandante della Polizia locale Paolo Jerman.


Il testo - definito “Regolamento delle prestazioni a carico di terzi per lo svolgimento di manifestazioni ed eventi sul territorio comunale” - deriva dalle norme nazionali emanate in anni recenti dopo gli incidenti avvenuti in piazza San Carlo a Torino in occasione della proiezione della finale di Champions League del 2017. Da sagre e fiere agli spettacoli teatrali, dalle manifestazioni sportive alle gare che necessitano di un servizio di scorta, dai traslochi ai trasporti eccezionali, dalle riprese cinematografiche agli spot pubblicitari: il regolamento prende in considerazione tutte queste attività, organizzate da soggetti privati o pubblici (ma privi di interesse pubblico) in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Vi rientrano in particolare quegli eventi in cui sono presenti almeno due delle seguenti circostanze: la partecipazione di oltre 200 persone, l’interessamento di aree in cui sono presenti esercizi commerciali e di ristorazione, la necessità di aree di parcheggio o di vie di fuga. E d’ora in poi, sempre compatibilmente con l’attività di routine della Polizia locale, le richieste dovranno pervenire mica all’ultimo minuto: si parla addirittura di una programmazione annuale.

I costi da affrontare dipenderanno dal numero e dalla tipologia di agenti coinvolti, oltre che dalle ore da loro impiegate. Le domande andranno inviate all’ufficio competente del Comune che poi le inoltrerà alla Polizia locale.

Potrebbero, come detto, essere coinvolte anche le manifestazioni sportive legate a Triestina e Allianz Pallacanestro. A questo proposito il vicecomandante Jerman, incalzato da una domanda del consigliere comunale Cinquestelle Alessandro Imbriani, ha risposto così: «Siamo in un terreno ibrido, adesso vedremo come verranno quantificati i costi perché comunque si tratta di eventi sportivi organizzati da privati. Per il momento, comunque, noi rientriamo nel servizio di ordine pubblico».

Esenti saranno invece le manifestazioni di carattere sociale e associativo, religioso, politico e sindacale (con esclusione dei comizi elettorali), culturale e a grande impatto. E ancora quelle patrocinate dall’amministrazione comunale o che beneficiano di contributi da parte di altre pubbliche amministrazioni, con parere favorevole della giunta. Oltre a quelle organizzate dal Comune e dalle circoscrizioni amministrative.—


 

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