Contenuto riservato agli abbonati

Gli angeli che curano i piedi dei migranti: volontari danno le scarpe agli stranieri

I volontari di Linea D'Ombra in azione a Trieste mentre curano i piedi feriti dei migranti

A Trieste l’associazione “Linea d’ombra” assiste e aiuta i profughi in arrivo in Italia attraverso la rotta balcanica  

TRIESTE Alì non potrà mai saperlo, perché è morto il 21 settembre, dopo avere rifiutato l’amputazione dei piedi. Ma questa storia di persone che hanno deciso di non voltare la testa dell’altra parte armandosi di bende e disinfettanti per curare le ferite dei migranti arrivati in Italia dopo viaggi interminabili e respingimenti feroci, e di scarpe, per consentire loro di continuare il viaggio, comincia forse proprio dalla sua drammatica fine.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Ddl Zan, urla e applausi da stadio dai banchi del centro-destra per l'affossamento della legge

Grano saraceno al limone e rosmarino con rana pescatrice croccante su crema di sedano rapa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi